UGC nella tua strategia di content marketing: best practices

Applicare la UGC nella tua strategia di content marketing è più che necessario. E una semplice azione quotidiana ti dimostrerà perché. Quante volte prima di cliccare sul pulsante di acquisto hai deciso di leggere le recensioni di altri clienti per convincerti?

Se lo hai fatto sei stato influenzato dalla UGC. E non sei l’unico. Il 64% dei consumatori cerca attivamente recensioni prima di effettuare un acquisto.

Come sai la User Generated Content è il contenuto generato dagli utenti, followers o fans di un brand. Ma solo quelli che conoscono il potenziale di questo tipo di contenuti sanno applicare la UGC nelle loro strategie di marketing.

Perché hai bisogno dei contenuti dei tuoi utenti?

Dai uno sguardo a questi dati per capire perché hai bisogno della UGC per la tua strategia di contenuti:

La UGC ti serve nella tua strategia di content marketing

Credibilità nella tua strategia di content marketing

I dati menzionati anteriormente sono legati all’engagement e alle conversioni. Ovviamente usare la UGC nella strategia di content marketing può portare benefici a livello di credibilità e traffico.

  • Il 70% dei consumatori si fida di più delle recensioni di altri utenti rispetto al contenuto creato dal brand.
  • Il 44% dei Millennials si fida di consumatori sconosciuti quando deve prendere una decisione di acquisto.
  • L’87% dei brand utilizza la UGC. Devi applicare la UGC nella tua strategia di content marketing per avere contenuto autentico. Il 72% delle aziende segnala che questa tecnica aiuta a attirare pubblico.
  • L’86% dei millennials pensa che la UGC è un buon indicatore riguardo alla credibilità del brand.
  • I milllennials pensano che il contenuto genrato dagli utenti sia più valido degli altri contenuti e generi il 50% in più di fiducia.
  • Se utilizzi la UGC nella tua strategia di content marketing otterrai un aumento del 20% del ritorno dei visitatori e aumenterà il tempo sul sito.
  • Il 25% dei risultati di ricerca per i 20 brands più importanti al mondo riguarda links a contenuti creati dagli utenti.

Best practices per la UGC nella tua strategia di content marketing

UGC best practices

Ormai sai perché vale la pena di applicare la UGC nella tua strategia di content marketing. Devi solo definire come farlo. I principali passi per sviluppare una buona strategia sono i seguenti:

  1. Scegli le piattaforme adeguate per ogni campagna. Ci sono due punti importanti. Devi sapere dove si muove il tuo pubblico target. Ma devi anche determinare dove i difensori del brand potrebbero avere più potenre.
  2. Definisci gli obiettivi per applicare la UGC nella tua strategia di content marketing:
  • Ottenere riconoscimento del brand e rafforzare la tua reputazione online
  • Attirare nuovi leads potenziali
  • Costruire credibilità e autorevolezza
  • Migliorare l’attenzione al cliente
  • Fidelizzare i clienti
  • Migliorare il posizionamento sui motori
  • Generare nuove opportunità
  • Ecc.
  1. Segnala alla tua audience qual è il contenuto che vuoi che crei. Gli utenti devono essere orientati. Solo così saprai che tipo di contenuto creare.
  2. Basati su una community solida.
  3. Analizza e misura i risultati.

Questi sono i passi che devi seguire per applicare la UGC nella tua strategia di content marketing. Ci sono alcune best practice che dovresti utilizzare per assicurarti che la tua strategia non sia soggetta a errori.

1 – Chiedi sempre il permesso

Copyright permission email

La maggior parte delle volte puoi ottenere i diritti d’autore o le licenze semplicemente chiedendo l’autorizzazione all’utente per l’utilizzo del suo contenuto. In generale è semplice trovare il creatore di un contenuto indipendentemente dal formato. Ovviamente devi sempre farlo.

Considera che non tutto ciò che trovi su internet è gratis. Anche se estrarre contenuti dai social è facile non sempre è la scelta migliore. Molti utenti conoscono bene i loro diritti e prendono contromisure se non vengono consultati.

2 – Definisci quali diritti d’autore richiede la tua campagna

Una volta che hai ottenuto il permesso da parte dell’utente, chiarisci che tipo di accesso ti serve per utilizzare il contenuto. Se l’autore ti cede i suoi diritti significa che ti darà accesso a tutto il contenuto.

3 – Utilizza l’incorporamento come soluzione alternativa

inserire youtube

Esistono diversi social che offrono alternative per utilizzare la UGC nella tua strategia di content marketing senza ottenere il permesso dell’autore. Si tratta dell’incorporamento.

In questo modo chiunque potrà vedere il contenuto ma saprà che è stato creato da un utente e condiviso sui social. In questo modo ti assicurerai di non violare diritti.

4 – Fai attenzione ai contenuti pubblici e privati

Sui social ci sono molti account privati. Piattaforme come Youtube e Twitter sono di dominio pubblico. Ovviamente Instagram e Facebook offrono agli utenti grandi opzioni relative alla privacy dato che devono proteggere gli utenti che non vogliono condividere i propri dati. Ciò significa che non devi mai utilizzare il contenuto di account privati e usarlo su siti pubblici.

5 – Utilizza hashtags quando vuoi entrare in contatto con gli utenti

hashtag marketing for your branding

L’uso degli hashtags è un modo semplice per evitare i permessi. Puoi usare la UGC nella tua strategia di content marketing cercando il tuo hashtag e raccogliendo i contenuti che escono nei risultati. In questo modo gli utenti ti forniranno UGC volontariamente e eviterai i problemi.

6 – Chiarisci chi sei e cosa fai

Se entri in contatto con un utente presentandoti e facendo conoscere il tuo brand e i suoi obiettivi, non avrai problemi. Soprattutto se l’utente ha creato elementi intenzionalmente o se è cliente del brand.

L’importante in questo caso è chiarire come si utilizzerà questo elemento. Ossia non manipolare e alterare la sua natura.

7 – Utilizza diversi messaggi predeterminati per richiedere i diritti

Mettersi in contatto con l’autore di un contenuto via mail non è il modo corretto per affrontare la situazione. L’ultima cosa che vuole l’utente è pensare che si tratta di email create da robots. Quindi devi evitare il problema.

Puoi farlo creando una selezione di messaggi diversi. Ti aiuterà a trasmettere il fatto che il tuo brand è umano e che c’è una persona dietro lo schermo.

8 – Filtra il contenuto che trovi

Quando sviluppi la UGC nella tua strategia di content marketing non avrai il controllo completo su tutto il contenuto che generano gli utenti. In teoria qualsiasi utente può pubblicare ciò che vuole sul tuo brand, i tuoi servizi o i tuoi prodotti.

Il contenuto generato dall’utente può essere formato da video di utenti, aggiornamenti di stato di Facebook o tweets pieni di errori grammaticali. La chiave in questo caso consiste nel filtrare con cura la UGC che non corrisponde alla qualità del tuo brand o che non si allinea al messaggio aziendale.

9 – Appoggiati agli utenti per ottenere visibilità

Puoi anche approfittare della tua audience per ottenere una reach più ampia. Soprattutto in termini di distribuzione del contenuto. Per esempio se stai organizzando un concorso per incentivare gli utenti a generare contenuti del brand puoi inserire vantaggi aggiuntivi. Puoi chiedere alla tua audience di condividere il concorso su altre piattaforme, ecc.

Chiaramente coinvolgere influencers nella UGC e nella tua strategia di content marketing è un modo sicuro di ampliare la reach. Per questo la piattaforma professionale di content marketing Coobis è la soluzione.

Potrai ottenere più visibilità per il tuo brand con contenuto di qualità sui social e sul sito. Disponiamo di oltre 10.000 editori disposti a lavorare con te per creare contenuto di qualità. In questo modo la UGC nella tua strategia di contenuti diventerà realtà. E con ottimi risultati.