SEO: qual è la lunghezza ideale di un contenuto

Quante parole sono necessarie per raccontare una buona storia? Condividi post dalla medesima lunghezza? O a seconda del tema? È una buona strategia o no? Esiste una lunghezza ideale per un contenuto?

Il contenuto è il protagonista quando si parla di SEO. Non puoi pensare di posizionarti senza il combustibile necessario che ti mantenga a galla. Una delle priorità delle aziende è ottenere più visibilità su Internet e per questo la SEO è vitale.

Ottenere un buon posizionamento sui motori in maniera organica dipende dal tuo content marketing. E per questo la creazione e ottimizzazione di un blog è fondamentale. Il 60% delle aziende ne è cosciente.

Ovviamente, uno dei dubbi più comuni relativi al content marketing ha a che fare con la lunghezza ideale di un contenuto. Anche se, sfortunatamente, non esiste una ricetta ideale che determini qual è la quantità esatta di parole che deve utilizzare ogni attività sul proprio blog.

Come in tutto, la lunghezza di un contenuto dipende dall’approfondimento di ogni tema, dall’audience a cui ti dirigi, dallo stile redazionale e dall’obiettivo del post.

Contenuto efficace

Milioni di aziende cercano di ottenere visibilità sui motori di ricerca. Molte condividono contenuto di valore, interessante e ben costruito. Cos’è allora che rende questo contenuto importante per la SEO?

Pensi che la lunghezza può essere importante per la resa SEO? Se è così, qual è la percentuale ideale di contenuto da prevedere per ottenere un buon posizionamento?

Il contenuto minimo da rispettare

Prima di tutto dovresti sapere che per determinare la lunghezza ideale del tuo contenuto devi considerare diversi aspetti.

Per esempio, considera che a seconda del tipo di contenuto che utilizzi, ti confronterai con diversi limiti. Ossia, una sezione della tua home non avrà la stessa estensione di un post sul tuo blog. I due contenuti non rispondono alle stesse necessità.

Ma esiste una lunghezza minima del contenuto per ogni situazione?

Una risposta univoca non esiste nel marketing digitale. Alcune fonti suggeriscono almeno 600 o 700 parole per ogni post. In questo modo ci sarà il margine sufficiente per inserire keywords specifiche e fornire informazioni di qualità per i tuoi lettori riguardo a qualsiasi tema.

Ovviamente c’è chi cerca di posizionarsi con articoli con meno di 300 parole. Pensi che possano ottenere benefici?

Gli articoli più corti tendono a posizionarsi peggio sui motori di ricerca. Ma ciò non significa che siano negativi. La maggior parte di essi ha diversi vantaggi:

  • Molti utenti preferiscono avere a che fare con contenuto conciso e chiaro. Per il tempo disponibile e il livello di attenzione.
  • Se la tua audience preferisce la brevità, pubblicare esclusivamente articoli lunghi può essere uno svantaggio.
  • I post corti forniscono risposte concise a domande specifiche.
  • Inoltre, per la long tail SEO, sono l’ideale.

I motori favoriscono il contenuto lungo

I motori di ricerca come Google preferiscono gli articoli lunghi. Per questo molti brand redigono articoli importanti.

Come dimostrano diverse analisi, i post con oltre 1000 parole forniscono al motore contesti sufficientemente potenti per rilevare il tema principale. Che vantaggio ha?

Più pagine indicizzate su Google avrà il tuo sito, più scalerai la SERP. O, in altre parole, attirerai visitatori qualificati e i tuoi contenuti otterranno visibilità.

Cosa dicono i dati?

lunghezza ideale di un contenutoMoz e BuzzSumo hanno lavorato insieme per realizzare uno studio che analizza la percentuale ideale di contenuto per un’attività.

Sono stati trattati temi come la quantità di shares sui social ottenute dai diversi contenuti. Ovviamente, è stata rilevata una distribuzione proporzionata di azioni e link. Il 75% dei post non determina link o azioni di alcun tipo mentre tutte le azioni si concentrano in un piccolo numero di post.

Molto in linea con questo aspetto, è il seguente rilievo: oltre l’85% del contenuto scritto contiene meno di 1000 parole. E, ovviamente, i contenuti più lunghi (oltre 1000 parole) tengono ad attrarre molto più traffico, link e azioni sui social.

Nel 2017 SEMRush ha effettuato uno studio riguardo ai fattori che classificano le pagine. E ha tratto diverse conclusioni interessanti, tutte legata alle pagine con contenuti più lunghi e posizionate meglio sui motori di ricerca.

È stata rilevata una differenza del 45% nell’estensione dei testi tra le pubblicazioni che appaiono tra i 3 primi posti del ranking e i testi delle pubblicazioni che si posizionavano 20 posizioni sotto.

Come riferimento, la lunghezza media dei testi nelle prime tre posizioni, era di 750 parole. Mentre le pubblicazioni alla ventesima posizione non superavano le 500 parole.

Quindi è chiaro che i testi lunghi sono migliori di quelli corti. Anche se, come sempre, dipende dalle attività, dal target e dagli obiettivi.

Cosa preferisce la tua audience?

La risposta è legata al titolo di ogni articolo. La lunghezza non sarà la stessa per un articolo intitolato ‘Guida alla scelta del miglior influencer’ e per uno intitolato ‘I 10 migliori titoli per i tuoi post’.

Ognuno merita un’analisi approfondita. Ma oltre a ciò non devi dimenticare che i titoli che contengono numeri piacciono di più al pubblico perché danno un’idea di lunghezza. È uno schema semplice, comprensibile a prima vista anche se i contenuti sviluppati sono lunghi e legati ad approfondimenti.

A seconda del tipo di lettore e dell’informazione che richiede, ci sarà una lunghezza ideale.

 Conosci il tuo lettore?

lunghezza ideale di un contenutoUn altro dei fattori determinanti riguardo alla percentuale ideale del contenuto è lo stile di lettura della tua audience. La conosci realmente?

Ogni tipo di pubblico ha un comportamento differente. La maggior parte scannerizza il testo prima di fermarsi a leggere quindi non poi dimenticarti di strutturare in maniera corretta gli articoli.

Normalmente, il modo in cui un utente consuma il contenuto dipenderà da:

  • Il suo stato d’animo.
  • Il fatto che il contenuto risolva i suoi dubbi.
  • Il tempo che ha per leggere.
  • Le necessità che deve soddisfare.

Il marketing è formato da micro-momenti. Il mobile ha cambiato le regole del gioco. L’uso di massa degli smartphones ha cambiato il modo di comunicare dei brand con la propria audience. Per non parlare delle relazioni tra gli utenti.

La tua audience legge mentre viaggia o quando ha un attimo libero. Quindi, probabilmente consuma i tuoi contenuti attraverso uno schermo ridotto. Ciò significa che la prima “scannerizzazione” sarà immediata.

Il lettore è cosciente del tuo sforzo. Di fronte ad un articolo lungo e ben documentato, corredato da immagini, l’utente può decidere di premiarti. Con un commento, con una condivisione o con un consiglio ad altri utenti. Per non parlare del grado di fidelizzazione che ottieni.

In questo senso, tutto ciò che fai per aumentare la qualità percepita dal lettore è vitale. È ciò che lo porterà a compiere un’azione.

Come trovare la lunghezza ideale per i tuoi contenuti?

È semplice: dai uno sguardo al mercato. Chi sono i tuoi concorrenti? Cosa fanno?

Considera che una strategia di content marketing funziona perché è ordinata e lineare. Ossia, se un brand comincia a scrivere articoli di 1500 parole, non scenderà a 400 o 700 a seconda del tema. Cercherà sempre di mantenere una lunghezza minima di contenuto. La sua community si aspetta articoli di approfondimento e documentati. Con vuole contenuti generici.

Osservando cosa fa la concorrenza potrai verificare qual è la lunghezza ideale.

Nel caso in cui la tua strategia di content marketing sia attivata da tempo, dovresti seguire questo trucco. Fai una lista dei tuoi post e della relativa lunghezza. Scegli il più breve e uno dei più lunghi. Qual è la reazione del lettore di fronte a questi post?

Tutto dipenderà dagli obiettivi dei tuoi articoli. La percentuale ideale di contenuto di un brand che cerca di intrattenere non sarà la stessa di chi vuole educare.

Anche se devi considerare sempre che non devi aggiungere contenuto senza senso per allungare i tuoi testi. Più sei preciso in relazione al tema in questione, più il tuo utente apprezzerà. Essere precisi e chiari è fondamentale per un ottimo rapporto.

Lunghezza vs. Densità

Ciò che più importa non è necessariamente la lunghezza del contenuto in sé ma la quantità di informazioni disponibili nel contenuto: la densità.

In generale, il contenuto più lungo tende a includere più dettagli e informazioni. Un articolo di 400 parole ben scritto, dettagliato e strutturato può contenere informazioni migliori di uno da 1500 parole.

Per questo motivo devi curare sempre molto la qualità di ciò che scrivi. Non cercare di riempire lo spazio. Fai in modo che tutto ciò che scrivi abbia senso e sia coerente.

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