Pratiche negative nel content marketing che devi evitare

Se hai prestato attenzione alle strategie di marketing digitale da quando hai avviato la tua attività, sai che il content marketing è essenziale per aumentare il traffico di un sito web. Ovviamente può essere che stai ancora utilizzando alcune pratiche negative nel content marketing che pregiudicano la tua attività.

Il content marketing cerca di ottenere un posto nelle piattaforme social attraverso il contenuto che viene creato. Il concetto di creare e condividere contenuto e valore rilevante e consistente per attirare il tuo pubblico target è molto importante per aumentare le vendite a medio termine.

Il content marketing è una delle migliori strategie per fidelizzare i clienti. Spingere il contenuto che pubblichi è essenziale per far decollare il tuo brand e crescere più della concorrenza. Non utilizzare pratiche negative nel content marketing o non emergerai.

Pratiche negative in Content Marketing

1 – Ignorare la tua audience

Non creare nella tua audience l’impatto adeguato può far sì che il tuo contenuto resti nel limbo. Se da tempo pubblichi senza avere un piano, hai una strategia confusa. Evita di utilizzare pratiche negative nel content marketing e fai caso a cosa chiede l’audience.

Senza la creazione di contenuti diretti a un’audience specifica e all’audience della tua buyer persona la tua efficacia cade nel nulla. Dovresti sapere da chi è formata la tua audience, cosa che ti aiuterà a fare in modo che il tuo contenuto sia più impattante. Inoltre è probabile che gli utenti partecipino e condividano i contenuti.

Se non sai dove si trovano demograficamente i tuoi utenti o se non conosci quali sono le loro necessità e desideri di acquisto dei tuoi utenti devi fermarti e fare un’analisi della tua buyer persona.

La tua audience deve essere considerata nel tono, nella redazione e nelle immagini che si utilizzano e soprattutto nel tipo di contenuto che si sviluppa. Tutta la strategia di content marketing gira attorno al pubblico target del brand.

E se hai più di una buyer persona, puoi segmentare il tuo pubblico senza problemi. Ti consigliamo di farlo se vuoi avere più successo. Affinchè il tuo contenuto si consumi più rapidamente, devi presentarlo in un formato digeribile.

2.- Il tuo contenuto non è emozionalmente interessante

Esistono diverse forme per creare contenuto: pubblicazioni sui social, wallpapers, post sui blogs, webinar, ecc. Una delle pratiche negative nel content marketing fa riferimento alla strategia di contenuto. Se i tuoi messaggi sono diretti alla promozione del brand, stai sbagliando.

L’obiettivo del content marketing è aumentare la conoscenza del brand, avvicinare il brand all’audience e come obiettivo secondario spingere le vendite. Quindi, assicurati di eliminare i messaggi markettari che non portano da nessuna parte. Questi messaggi sono noiosi e non emozionano.

Incita all’azione e le vendite legandoti al cliente attraverso messaggi emozionanti. Se fai in modo che i messaggi abbiano un significato, siano memorabili, sarà più facile impattare sull’utente. Puoi utilizzare lo humor, puoi fare appello agli aneddoti e puoi fare domande. Esistono molti modi di creare contenuti che generino emozioni tra gli utenti. È una delle migliori forme di entrare in contatto con la gente.

3.- Non misurare le tue azioni

Sai se ciò che fai funziona? Hai nel tuo calendario una strategia che comprenda le analisi? Quali tecniche usi per misurare le tue azioni? Se hai creato un calendario di contenuti, stai creando nuovi contenuti in maniera regolare e stai condividendo il tuo contenuto sulle piattaforme, devi misurare i risultati.

Le pratiche negative nel content marketing riguardano il fatto di non disporre di strumenti o conoscenze necessarie per misurare le tue azioni. Pubblichi contenuto e aspetti che le persone visitino il tuo sito o facciano un acquisto?

Ci sono volte in cui non si usa Google Analytics, strumento gratuito che ti permette di verificare cosa accade dopo le tue pubblicazioni. In questo modo nella strategia di content marketing si fa ciò che si pensa funzioni.

Misura tutto ciò che fai.

Secondo l’autore e esperto di marketing di contenuti Jay Baer, ci sono 4 tipi di metriche di marketing dei contenuti che si devono misurare: consumo, interazione, generazione di opportunità di vendita e vendite.

Con queste misurazioni potrai vedere che tipo di contenuti hanno un impatto sui consumatori e ti aiuteranno a identificare che tipo di contenuto si converte in beneficio economico.

Esaminare questi fattori ti permetterà di implementare cambiamenti che si possono usare in altre forme di contenuto per renderlo più efficace. Stai dedicando del tempo e delle risorse per creare questo tipo di contenuti. Per questo devi provare, misurare e ottimizzare il tuo contenuto per ottenere il miglior ROI possibile.

4 – Non pianificare

Molte delle pratiche negative nel content marketing che si realizzano sono legate alla pianificazione. Il content marketing ha lottato per diverso tempo per evitare idee come ‘si tratta solo di pubblicare contenuto’ o ‘un paio di email al mese sono sufficienti per fare content marketing”.

Ovviamente e per fortuna è dimostrato che è un tipo di strategia di valore e che funziona bene. Ma come tutte le strategie necessita di una pianificazione. Ci sono brand che pensano ancora che se pubblichi sui social contenuto di tanto in tanto sia sufficiente. Si tratta di un errore.

Devi pianificare da dove vuoi cominciare e dove vuoi arrivare e situarlo nel tempo. Pianifica quali sono i tuoi obiettivi e le strategie e solo così potrai avere un controllo di ciò che stai facendo. È importante che tutto ciò che fai sia coerente.

5.- Adatta il tuo contenuto a ogni media

Ogni media in cui si pubblica contenuto richiede la sua forma. È ovvio dire che non è la stessa cosa pubblicare un post su un blog rispetto a un post su Facebook. Non puoi pubblicare su Facebook come su LinkedIN. I contenuti devono essere pensati per ogni piattaforma. Tre errori di base sono:

  • Pubblicare lo stesso contenuto in tutti i social: non serve copiare un frammento di un post e incollarlo su Facebook. Personalizza ogni contenuto per le diverse piattaforme. Crea il messaggio focalizzato per ogni social. Utilizza il contenuto che crei per le tue piattaforme ma non copiare e incollare sempre lo stesso messaggio.
  • Programmare il contenuto senza filtri: se una strategia di content marketing si basa sul pubblicare perché non utilizzare strumenti come Hootsuite per pubblicare costantemente contenuto? Nonostante Hootsuite è uno strumento stupendo, non si adatta per questo tipo di strategia. La cosa migliore è che il tuo brand crei il proprio contenuto.
  • Non aggiornare il contenuto. Non tutti i contenuti durano per sempre. Di solito è necessario aggiornarli. Ma altre volte è consigliabile farlo in base all’ottimizzazione e al posizionamento. Un’opzione è quella di realizzare contenuti evergreen. Un tipo di contenuto che non diventa obsoleto.

6.- La tua strategia funziona?

Se conosci il tuo pubblico e lo raggiungi emozionandolo hai buona parte del lavoro svolto. Considera le cattive abitudini nel content marketing e attiva una strategia corretta. Ovviamente stai verificando che la tua strategia funzioni?

Magari all’inizio ti sei focalizzato su un punto concreto ma non hai verificato se servono altre azioni o tecniche di content marketing che possono agevolare la tua attività. Non avere paura di cambiare strada, l’importante è identificare se devi farlo o no.

Per questo è importante considerare di stoppare la tua campagna soprattutto per verificare se è adatta. Se la tua strategia non funziona, cambiala. Sei sempre in tempo.

7 – Non avere un obiettivo chiaro

La meta è importante tanto quanto la strategia. In una strategia di content marketing astratta, è difficile effettuare misurazioni. È importante sapere cosa vuoi ottenere.

Non tutte le azioni hanno lo stesso obiettivo né portano agli stessi risultati. Per questo pianifica cosa vuoi ottenere e poi decidi attraverso quali canali lo farai. Così sarà anche più facile da misurare. Non fissare obiettivi intangibili, cerca sempre di essere obiettivo.

8.- Prova le novità

Ci sono strategie di content marketing che sono molto in auge attualmente. Devi essere sempre attento alle novità del settore, solo così potrai sorprendere i tuoi utenti.

Coobis è una piattaforma di content marketing che lavora con gli influencers. Questo tipo di azioni sono oggi al top di tutte le strategie di content marketing.

Si tratta di una piattaforma che unisce brand e influencers di diversi settori con l’obiettivo di creare collaborazioni. In questo modo saranno gli influencers attraverso i loro contenuti a entrare in contatto con il pubblico obiettivo del brand.

Se vuoi sapere come funziona la piattaforma mettiti in contatto con noi!