Link dofollow e nofollow. Quali dobbiamo usare?

Uno degli indicatori di rilevanza e autorevolezza di un sito sono i links interni o esterni che possono essere dofollow o nofollow.

Ma se vuoi ottenere un buon posizionamento SEO non solo devi mantenere un sito con link ottimizzati. Esistono altri fattori fondamentali aggiuntivi come costruire una grafica web ben studiata e strutturata.

A seguire troverai diversi consigli riguardo al linkbuilding che sono i link dofollow e nofollow e le differenze tra di essi.

Per cominciare le tecniche SEO si dividono in due grandi gruppi:

1.- SEO On Page


È l’ottimizzazione per i motori di ricerca che si può realizzare all’interno della tua pagina web. Nel SEO On Page si lavorano tutte le parti della pagina web che possono avere a chef fare con il posizionamento sui motori di ricerca come:

  • Contenuti della pagina web
  • Struttura delle URL
  • Metadescriptions
  • Tag
  • Immagini (tag alt)
  • Velocità di caricamento
  • Codice pulito
  • Link interni
  • Usabilità

2.- SEO Off Page

 

seo off page

Il SEO Off Page invece lavora l’ottimizzazione del sito web fuori dalla pagina. Con il SEO Off Pagesi cerca di promuovere il sito e di diffonderlo su internet. Quindi è necessario curare:

  • Le strategie di link building (creazione di link)
  • La tua presenza social (quanto vengono condivisi i nostri link sui social)
  • Come curi i tuoi profili social

Cos’è il linkbuilding?

 

link building

Il linkbuilding è una tecnica SEO per cui si fa in modo di ottenere link verso il tuo sito. Si basa sulla costruzione di link per l’interconnessione delle pagine e degli articoli online.

Il linkbuilding è molto legato al concetto di PageRank. Si tratta di una punteggio da 0 a 10 che Google assegna a ogni sito web in funzione, tra gli altri fattori, della quantità di links in ingresso che il sito possiede.

Più link in ingresso hai, migliore sarà il Page Rank. Se questi link sono di qualità, ossia provengono da siti con un PageRank alto, contribuiranno ad aumentare il PageRank del sito.

Più alto è, meglio si posiziona il sito nei risultati di ricerca di Google.

Cosa sono il link dofollow e nofollow?

Esistono due tipi di link che si conoscono come dofollow e nofollow. La differenza tra i due è nel fatto che trasmettano forza e autorevolezza, Page Authority (PA) o Domain Authority (DA) alla pagina di destinazione.

Tutti i link per difetto sono dofollow. Un link dofollow si presenta così:

<a href=”http://webdidestinazione”>Web di destinazione</a>

Non è necessario alcun attributo speciale. Serve per indicare agli spider di Google che lo seguano quando rilevato.

Come vedrai non compaiono etichette dofollow nel link. Lo è di default. Solamente nel caso in cui tu voglia trasformare il link in nofollow dovrai aggiungere l’attributo Rel=”nofollow” dopo le virgolette e sarebbe così:

<a href=”http://webdidestinazione” rel=”nofollow”> Web di destinazione </a>

I link nofollow sono stati creati con l’obiettivo di ridurre lo spam o migliorare la qualità dei link utilizzati. Sono quei link che puntano a un sito ma indicano a Google e a qualsiasi altro motore che non segua il link e non lo valorizzi.

In definitiva, non trasmettono Pagerank (PR) o autorevolezza al destinatario del link. Anche se ciò non significa che non indicizzino la pagina di destinazione, aspetto per cui si utilizza l’attributo “noindex”.

Quando usare un link nofollow e un link dofollow?

Normalmente si usano link dofollow. Di fatto quasi tutti lo sono. Si aggiunge l’attributo nofollow ai link che dirigono verso URL che non sono tanto rilevanti.

Così tutta l’autorevolezza del sito web viene condivisa tra meno pagine e il posizionamento è più alto. L’idea è utilizzare link dofollow verso siti che sono importanti e di qualità per i lettori.

Ma se un sito linkato con un link dofollow riceve una penalizzazione, il sito che l’ha linkato verrà pregiudicato. Per questo motivo si utilizzano i link nofollow comunicando a Google che non ti responsabilizzi della qualità di questo sito.

Percentuale dei link dofollow e nofollow.

Si parla di una percentuale del 30-40% per i dofollow e del 60-70% per i nofollow. Il motivo è che Google penalizzai siti web che venivano promossi da link dofollow rispetto ai link nofollow.

Inoltre con il recente aggiornamento dell’algoritmo di Google, le verifiche si faranno in tempo reale. Quindi le pagine web che ricevono troppi link dofollow saranno scoperte immediatamente.

Perché utilizzare link dofollow e nofollow

1.- Vantaggi dei link dofollow

  • Come abbiamo detto anteriormente, trasmettono autorevolezza o linkjuice al sito di destinazione esterno o interno
  • Anche se condividi parte di questa autorevolezza, ti aiuterà con il posizionamento SEO.

2.- Svantaggi dei link dofollow

  • Se utilizzi molti di questi link sarai penalizzato da Google
  • Se usi questo tipo di link interni, dal tuo sito verso altre aree si diluirà l’autorevolezza della pagina di origine e di destinazione del link.

3.-Vantaggi dei link nofollow

  • Inserire link anche se sono nofollow aumenterà il traffico verso il tuo sito anche se non otterrai autorevolezza.
  • Equilibra la proporzione dei link dofollow
  • Serve a ottimizzare il crawl budget, il budget di rilevamento prefissato dei bots per verificare il tuo sito.

4.- Svantaggi dei link nofollow

  • Non trasferiscono autorevolezza al destinatario ma la consumano
  • Non aiutano il posizionamento in forma diretta come i link dofollow

Differenze tra link dofollow e nofollow

A.- LInk nofollow

L’etichetta nofollow è nata nel 2005 con l’obiettivo di eliminare alcuni link SPAM. Precisamente serve per etichettare diversi link non troppo sicuri.

L’uso è consigliato nei seguenti casi:

  • Commenti: dato che tutti possono commentare e inserire links
  • Forum: per non responsabilizzarti riguardo alle opinioni degli altri
  • Affiliati: come consiglia Google
  • Link a pagamento / pubblicità: è Google a consigliare che venga inserita l’etichetta nofollow in questi casi.

B.- Enlaces dofollow

I link dofollow data la loro rilevanza devono provenire da media, blog, pagine web e piattaforme autorevoli e devono avere buone metriche. Un esempio sono:

  • Le pagine web di brand noti a livello mondiale
  • Blogs con migliaia di visite
  • Pagine web educative come le università
  • Quotidiani digitali
  • Siti web di organismi ufficiali

Anchor text

Detto ciò, un altro aspetto da considerare è che l’anchor text o testo ancora dei link dofollow deve essere, nella maggior parte dei casi, il brand del nostro sito in forma di dominio o nome proprio o una delle nostre parole chiave.

Attraverso questi link possiamo aumentare l’autorevolezza del nostro sito quindi approfittiamone per favorire le principali parole chiave all’interno della nostra strategia.

Link di qualità gratis per il tuo sito

Devi sapere che troverai molti link quando navighi sui motori e anche se apparentemente ti sembrano buoni, devi analizzarli non solo per vedere se puoi ottenere molti link di pessima qualità ma anche per vedere il DA (autorevolezza del dominio) e il PA (autorevolezza della pagina).

Per questo usa lo strumento Open Site Explorer (MOZ) che ha un’area gratuita in cui potrai vedere il page rank e alcunk link che puntano a un determinato sito che stai analizzando per farti un’idea della pulizia di questo dominio.

12 link dofollow e nofollow che ti possono interessare

1.- Google Plus

PA: 100

È uno dei modi principali per ottenere link di qualità che trasmettono autorevolezza. I link nella nostra pagina profilo di Google+ sono Dofollow.

Le pagine condivise sul nostro profilo usando il pulsante di Google sui siti originali sono Dofollow.

2.-  Apple

PA: 100

Per ottenere un link dofollow dalla pagina di Apple (DA 100) la prima cosa da fare è crearci un account utente. Se hai qualsiasi prodotto del brand sicuramente disponi di un utente creato dato che è obbligatorio per collegare servizi come Apple Store, iTunes, ecc…

3.- PINTEREST

PA: 100

Social per condividere immagini. È necessario registrarsi e aggiungere il link nel profilo. Ha un DA di 100 e un PR superiore a 4.

4.- REDDIT

PA: 99

Strumento social potente. Se ti registri puoi inserire links con anchor text a piacere.

5.- WIKIPEDIA

PA: 98

Puoi inserire links al tuo sito

6.- GITHUB

PA: 97

Puoi creare un progetto e nella descrizione inserire un link dofollow

7.- LINKEDIN

PA: 97

Nel profilo puoi inserire le informazioni di contatto e il tuo sito. Poi nella tendina, se scegli ‘altro’ puoi inserire un anchor text per il link.

8.- VIMEO

PA: 94

Puoi inserire link nel profilo e nella descrizione dei video

9.- GRAVATAR

PA: 93

Ottieni il link registrandoti e creando un account. Serve per firmare i commenti che fai sui blogs o forum aggiungendo una foto dell’autore.

10.- KLOUT

PA: 86

Klout è un servizio web che mediante un indice chiamato Klout Score misura in grado di influenza di una persona o di un brand sui social. Ha un DA 86 e ottenere un link è molto facile. Devi solo scriverlo nella sezione ‘Vicino a’ (puoi scegliere la bio di Twitter o scriverne una nuova).

11.- GOOGLE DOCs

PA: 84

Per ottenere il link dofollow devi solo caricare un documento con il tuo link e pubblicarlo

12.- MEDIUM

PA: 82

Medium è un importante media internazionale creato collaborativamente. Crei un utente e pubblichi i tuoi articoli senza revisioni. L’unica cosa è che i link sono nofollow ma hanno una grande diffusione.

Un altro plus, oltre alla grafica e alla tematica aperta, è che è disponibile in diverse lingue.

Conclusioni

L’unica differenza che esiste tra i link dofollow e nofollow è nel risultato per il webmaster. Se Google determina che il link è valido, il legame lavorerà per il sito di destinazione sia se è nofollow sia se è dofollow.

Invece se il motore di ricerca considera il link difettoso, se è segnato come nofollow, non ci saranno penalizzazioni.

Come puoi vedere né i link nofollow sono migliori dei dofollow, né i link dofollow sono migliori dei nofollow. Ti consigliamo di ottenere un buon equilibrio tra i due. In ogni caso quando sei tuo a linkare altre pagine ti consigliamo di includere solo link dofollow se sei sicuro dell’affidabilità.

I link nofollow e dofollow sono quelli che determinano parte della strategia di posizionamento SEO off page di un sito. Per questo è essenziale disporre di un buon numero di media digitali di valore. Nella piattaforma di content marketing Coobis abbiamo oltre 10000 referenti disponibili per farti avere più visibilità. Registrati su Coobis e comincia a raccogliere link di valore.