Le 20 campagne più virali della storia

Il marketing virale è quello che riesce a creare interesse e a generare fatturato potenziale per un brand o prodotto mediante messaggi che dilagano come virus. Ossia in forma rapida e da persona a persona.

L’ida è che siano gli utenti a decidere di condividere il contenuto. Ma sai quali sono le 20 campagne più virali della storia?

Scopri le campagne più virali

Queste sono alcune delle campagne virali della storia. Tutte hanno in comune il fatto di essere state scelte dagli utenti che le hanno rese visibili.

1.- Ice bucket challenge

L’origine è Pete Frates, un ventinovenne ex giocatore universitario di baseball a Boston, a cui è stata diagnosticata la SLA.

200 persone si sono date appuntamento in piazza Copley per tirarsi una bacinella di ghiaccio in testa e richiamare l’attenzione su questa malattia, raccogliere denaro e promuoverne la conoscenza.

Questo evento reso celebre l’Ice bucket challenge e da allora l’esempio è stato replicato. Secondo le cifre della catena sportiva ESPN, sono già stati raccolti oltre 6 milioni di dollari (circa quattro milioni e mezzo di euro) per associazioni che supportano i malati.

2.- Blendtec

Blendtec, un fornitore di blender dalla tecnologia avanzata da anni vive di marketing virale con Will It Blend. Ha quasi un milione di utenti e oltre 50 milioni di visite. Per celebrare il decimo anniversario di Will It Blend, Blendtec ha chiesto ai suoi followers suggerimenti su cosa avrebbero voluto mixare.

Si introducono diversi oggetti nel mixer Blendtec per verificare la sua resistenza. Dal 2006 si sono accumulate 200 milioni di visite su Youtube e un incremento del 700% nelle vendite. I più popolari sono quelli che distruggono prodotti Apple.

Blendtec, un proveedor global de lo último en licuadoras de tecnología avanzada, lleva años de éxito de marketing viral con Will It Blend. Tiene casi un millón de suscriptores y más de 50 millones de visitas. Para celebrar este décimo aniversario de Will It Blend, Blendtec pidió a sus seguidores sugerencias sobre lo que les gustaría que se mezclase en ella.

3 – Il progetto della strega di Blair

La paura dell’ignoto. I paesi europei hanno accolto “The Blair Witch Project” come un film che prometteva due ore di terrore.

Ovviamente negli Stati Uniti è stata attivata una campagna che è durata mesi. Si chiedeva ai visitatori qualsiasi dato per trovare il rifugio dei tre giovani che erano scomparsi in un bosco mentre giravano un documentario.

Queste notizie false pubblicate quotidianamente hanno reso la campagna virale. E il film ha raccolto 250 milioni di dollari utilizzando un budget irrisorio. Il falso documentario è stato osannato per diverso tempo per la paura che fa.

4.- Old Spice

La campagna di questo deodorante spingeva a fare domande al protagonista degli annunci attraverso Facebook e Twitter. Ha avuto un totale di 180 risposte in video di 30 secondi, sia da parte di personaggi famosi sia da parte di anonimi.

5.- Subservient chicken


Questa campagna è stata creata da Burger King nel 2004 per promuovere il suo hamburger TenderCrisp. Molti anni dopo esiste ancora il sito dove un pollo gigante obbediente effettua le azioni richieste dagli utenti. Nei primi cinque giorni del lancio ha ricevuto 15 milioni di visite.

6.- Pepsi Refresh


Questa campagna permetteva di fare donazioni per progetti umanitari attraverso Pepsi Refresh Project, senza dimenticare l’aspetto “rinfrescante” che si associa alla bevanda.

7.- Tipp-ex


L’azienda Tipp-ex ha utilizzato Youtube come piattaforma per creare una delle campagne più virali. L’interattività dell’utente è ciò che rende essenziale questo contenuto. L’idea è quella di un cacciatore che sta per sparare a un orso. Comincia così la storia e termina come potrai vedere nel video.

8.- Netflix e la sua campagna di marketing

Una delle piattaforme di film e di serie più note attualmente ha creato una serie di interazioni con il cliente molto divertenti e originali, utilizzando non solo alcuni sposts pubblicitari spettacolari ma anche un generatore di meme e una campagna su strada. Per esempio, il fillm “Narcos” inserito su un pannello in centro Madrid durante le festività.

9 – il film “Carrie” e le sequenze su Youtube

Per il lancio del film è stato fatto un video virale dove si vedeva una coppia discutere. Sono comparsi poi poteri soprannaturali dal vivo davanti agli spettatori dove era in corso il litigio.

Questo video si è trasformato in un’altra delle campagne più virali della storia. Molte delle persone a cui è arrivato il video non si sono rese conto del fatto che era stato creato per il lancio del film. Hanno semplicemente pensato che si trattasse di un trucco di magia. Anche così il video su Youtube ha ottenuto 65 milioni di visite.

10.- Biscotti Oreo

L’azienda ha spinto i suoi fan a condividere su Instagram idee originali riguardo a cibo in combinazione con i biscotti. L’hashtag era #OreoSnackHack. Non solo è diventato virale ma alcuni chefs si sono uniti all’iniziativa e hanno introdotto nelle loro ricette i biscotti. C’è stata una grande ripercussione che ha trasformato la campagna in virale.

11.- Always e gli Emojis della discordia

Molte ragazze si sentono in disaccordo con le emojis e la discriminazione sessuale. La maggio rparte delle donne dice che non si identifica con esse. Considerando che la maggior parte sono di genere maschile. Una discriminazione che l’azienda Always ha reso virale con questo video su Facebook.

12.- #Lovewins


O come ottenere che un arcobaleno percorra i social alla ricerca dell’uguaglianza. Quando nei 50 stati dell’America sono stati violati i diritti di gay e lesbiche proibendo il matrimonio, molte persone e aziende si sono mobilitate. Hanno creato questo hashtag e hanno reso possibile che un arcobaleno uscisse in tutte le pubblicazioni.

13.- NikePhotoiD di Instagram e NIKE

Una grande azienda di abbigliamento sportivo come Nike ha lanciato la proposta con un’app che linkava Instagram affinché i suoi utenti caricassero una foto delle nuove grafiche delle Nike Air Max, interagendo con le proprie foto preferite.

Qualcosa di innovativo e che è piaciuto molto in generale. Si è trasformata in una delle campagne più virali e condivise.

14.- Hawkers, Facebook e i vips

Scommettendo su Facebook l’azienda di Alicante di occhiali da sole Hawkers, ha montato la sua strategia di marketing attraverso tecniche di ingegneria social ricorrendo ai vips.

La reazione degli utenti finali vedendo i loro attori o cantanti preferiti ha fatto in modo che il brand fosse conosciuto e riconosciuto.

Inoltre di solito attivano offerte 2×1 sugli occhiali, facendo in modo che la pubblicità venga condivisa in maniera naturale.

15.- D´original e il giorno degli innocenti


Hanno approfittato del 28 dicembre per diffondere la falsa notizia che Mark Zuckerberg si fosse associato con l’azienda di calzature. La sorpresa è stata che il giorno successivo sono rimasti senza stock.

L’azienda ha chiesto scusa per il video ‘innocente’. Era uno scherzo che è stato ben percepito.

16.- Gillette Fusion Sensitive Skin

Durante un supposto backstage della pubblicità Gillette, Roger Federer scommette con uno dei produttori, di poter fare un’azione particolare: fargli sparire dalla testa una lattina di gazzosa. Una nuova versione di Guglielmo Tell. Con trucco o senza trucco ciò che è certo è che questa idea così semplice ha reso il video virale.

17.- Quicksilver Dynamite Surfing


Se c’è qualcosa che i surfisti sanno è che in questo mondo non ci sono limiti. Non importa la stagione né il pericolo. Quando un surfer vuole prendere le onde è il mare che deve prepararsi. Questo è i messaggio della campagna di Quicksilver. Un gruppo di surfers creano onde imponenti in un lago urbano grazie a cariche di dinamite.

Oltre 20 milion idi persone e diversi premi hanno dato ragione all’agenzia danese Saatchi&Saatchi. I veri ribelli impongono le proprie regole. Il nord Europa ha capito che è sempre un buon momento per domare la natura con Quicksilver.

18.- Touch of Gold de Nike


I giocatori di football non solo fanno meraviglie con il pallone ma muovono le masse. Questa campagna è stata vista da 50 milioni di persone nel mondo. Il video mostra Ronaldinho che indossa un paio di Nike R10 e va a segno.

Ancora una volta Nike ha trasmesso il dinamismo e l’abilità di questi maghi del pallone, nello sport più visto al mondo.

19.- Dove Evolution di Dove


Questa campagna è di Ogilvy & Mather. Mostra come una donna si trasforma in una modella pubblicitaria mediante il trucco professionale, l’acconciatura, l’illuminazione e Photoshop. L’azienda Dove ha moltiplicato le vendite e migliorato la sua immagine.

Una vera lezione affinché le donne sappiano che la bellezza è una percezione soggettiva e studiata al millimetro.

20.- Roller Babies di Evian


È lo spettacolare video dei bambini sui roller che ha creato acqua Evian. Secondo il libro dei Guinnes, è il video online più visto della storia. Si tratta di una coreografia piena di ritmo e è una delle venti campagne della lista. Ha ottenuto più di 54.000 commenti e 60 milioni di visualizzazioni.

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