Hashtags su Linkedin: guida per scegliere i migliori

Gli hashtags su Linkedin no si usano allo stesso modo degli altri social. Per questo indipendentemente dal fatto che ti siano famigliari gli hashtags su Instagram o Facebook dovresti sapere che il loro uso su Linkedin è differente. Ossia scegliere il più adeguato per ogni pubblicazione deriva da un processo diverso.

Ma non significa che l proprio hashtag abbia un altro uso o significato sulla piattaforma. Come per Twitter o Instagram, ad esempio, un hashtag su Linkedin è la combinazione di lettere, numeri o emojis che seguono il simbolo #. Usandolo puoi fare in modo che il contenuto sia più visibile per l’audience.

Anche se considerando che Linkedin è una piattaforma professionale, è vitale che gli hasthtag funzionino correttamente. Quindi devi sceglierli bene. Ossia non è scegliendo gli hashtags che sono diventati trending topics su Twitter che farai in modo che il tuo contenuto su Linkedin diventi virale.

Vantaggi e best practices degli hashtags su Linkedin

Il principale obiettivo di includere hashtags su Linkedin è generare engagement e connettersi con altri utenti e audience potenziali. Come vedi l’obiettivo si differenzia in parte dal resto dei social.

Ogni utente può scegliere di creare il proprio hashtag e sperare che altri si uniscano. O può anche scegliere di unirsi a hashtags popolari. Ma queste scelte devono avere una relazione con l’azienda, gli obiettivi e il tema che si sta trattando nella pubblicazione.

Amy Jones assicura in un articolo di Linkedin che si deve evitare l’uso di hashtags troppo generali. Ma è anche un errore usare hashtags aleatori che non hanno a che fare con l’attività. Di fatto le pubblicazioni con hashtag fuori luogo possono essere segnalate come spam.

Allo stesso modo nel caso in cui agisci bene potrai notare diversi vantaggi nella tua strategia di marketing su Linkedin:

  • Ti aiuterà a identificare tematiche importanti, rilevanti e necessarie per gli utenti che formano parte della tua audience potenziale.
  • Migliorerai l’ottimizzazione del motore di ricerca nella piattaforma. Ciò significa che gli hashtags su Linkedin aiuteranno le tue pubblicazioni a comparire nei risultati di ricerca di Google.
  • Inoltre promuovono l’engagement e le connessioni professionali.
  • Trasformano gli aggiornamenti di stato in post più interessanti. Sempre che includano informazioni rilevanti.
  • Infine sono ideali per identificare tendenze che possono essere utili per la tua strategia di digital marketing.

Come sfruttare gli hashtags su Linkedin

JoAnne Funch, una professionista del marketing, assicura che per sfruttare gli hashtags su Linkedin devi informarti riguardo ai movimenti e alle best practices basiche riguardo a tutti i trucchi disponibili.

In questo senso cominciare a ottenere qualcosa che ispiri è semplice come seguire i suggerimenti basati sul tuo contenuto. Lì troverai diversi hashtags su Linkedin legati alla tua pubblicazione.

Inoltre se ciò che vuoi è trovare nuovi hashtags, puoi anche seguire processi diversi:

  • Redigi l’hashtag che vuoi trovare nella barra di ricerca della pagina.
  • Seleziona l’opzione del menu a tendina dei suggerimenti.
  • Clicca su ‘tutti i risultati per #hashtag’

8 modi per ottenere visibilità attraverso gli hasthags su Linkedin

Ma come puoi usare gli hashtags su LInkedin per ottenere visibilità? Questi sono 8 consigli che ti aiuteranno ad utilizzare gli hashtags su Linkedin.

1 – Osserva gli hashtags che segui

Se Linkedin ha qualcosa di buono è che ti aiuta a trovare i migliori hashtags. Se usi la sezione ‘le tue communities’ sulla sinistra del feed, potrai trovare contenuto legato a hashtags concreti.

Ciò ti permetterà di amministrare gli hashtags e le conversazioni riguardo ad essi con più facilità. E vedre gli hashtags collegati ogni volta che visiti Linkedin ti invoglierà a usarli ogni volta che pubblichi nuovi contenuti.

Puoi anche cliccare su ‘Scopri di più’ per trovare nuovi suggerimenti. Ma ti consigliamo di focalizzarti sui contenuti che descrivono la tua attività, la tua nicchia o questioni specifiche che corrispondono alle necessità della tua audience. In questo modo oltre a ispirarti con hashtags utili e rilevanti potrai partecipare a conversazioni a riguardo e ottenere visibilità.

2 – Determina quali hashtags usare

Prima di includere decine di hashtags ad ogni pubblicazione di Linkedin devi trovare quelli che hanno a che fare con la tua attività e riflettono gli interessi della tua audience potenziale quindi ti consigliamo di sviluppare un processo di analisi.

Puoi cominciare analizzando gli hashtags che usano gli influencers o i professionisti della tua nicchia su Linkedin. Anche se non è una cattiva idea confrontarli con quelli che si usano sugli altri social dato che l’audience spesso coincide.

Prima di includere gli hashtags nella tua pubblicazione è importante verificare la loro popolarità e il significato. Ci sono diverse opzioni per farlo:

  • Includili nella barra di ricerca e filtra in base a persone, gruppi o aziende che usano l’hashtag. Ti aiuterà a scoprire se si tratta di un hashtag specifico e ti permetterà di raggiungere un segmento specifico della tua audience potenziale.
  • Hashtagify.me è uno strumento con cui puoi misurare la popolarità degli hashtags. E ti mostrerà anche chi li sta usando.
  • Tagdef, invece, è un’app che ti aiuterà a scoprire cosa significano alcuni hashtags. Così potrai determinare se sono utili per il tuo target.

3 – Gli hashtags devono accompagnare il copy, non sostituirlo

Non sostituire mai un titolo di un post di Linkedin con un hashtag. Questo elemento dovrà accompagnare il testo ma mai sostituirlo. Anche se condividi un’immagine o un video, gli hashtags sono solo un supporto per dare visibilità. Ma ciò che davvero funziona in ogni post è un copy potente che includa una call to action.

Come consiglio la cosa migliore è scrivere un titolo potente e poi dare valore ad alcune delle tue keywords trasformandole in hashtags. Ma non scrivere mai un titolo come un hashtag tipo ‘#10 #consigli #per #ottimizzare #la #tua #SEO’. Non solo verrai visto come spam ma non ha senso etichettare parole che non contano nulla.

4 – Attenzione alla punteggiatura

Come in altre piattaforme social, gli hashtags su Linkedin possono solo includere lettere, numeri o emojis. Dovrai dimenticarti gli altri segni di punteggiatura come virgole, punti esclamativi o virgolette. Includendoli romperai l’hashtag.

Segui questi consigli:

  • Non includere spazi negli hashtags di Linkedin. Quelli che includono più di una parola devono essere raggruppati o separati applicando la maiuscola nella prima lettera di ogni parola. Per esempio #DigitalMarketing.
  • Non includere punteggiatura. Gli hashtags operano con proprie regole. Per questo lo slogan della campagna 2016 di Hillary Clinton “I am With Her” è stato trasformato in #ImWithHer in formato hasthag.
  • Includi la punteggiatura alla fine del tuo hashtag. Se si tratta di una frase e deve essere seguito da una virgola, includila.
  • Verifica l’ortografia. Un hashtag mal scritto è una connessione persa.

5 – Non eccedere

Non esistono limiti nella quantità di hashtag su Linkedin. Ma bisogna sempre essere prudenti e evitare che le pubblicazioni perdano il tono professionale.

L’uso di troppi hashtags su Linkedin potrebbe fare in modo che l’algoritmo segnali la tua pubblicazione come spam.

6 – Assicurati che i tuoi hashtags siano pubblici

Se hai un profilo aziendale su Linkedin è probabile che il tuo profilo e le tue pubblicazioni siano pubbliche. Ma devi verificarlo.

Devi editare la configurazione del profilo pubblico perché sia visibile a tutti. In questo modo i 562 milioni di utenti di Linkedin potranno cercare un hashtag e trovare le tue informazioni.

7 – Usa gli hashtags consigliati

Linkedin suggerisce agli utenti gli hashtag legati alle pubblicazioni che si stanno scrivendo. Quindi se pensi che possono esserti utili, includili.

È meglio che i tuoi post contengano un hashtag anche se consigliato dalla piattaforma, piuttosto che nulla. Se stai cominciando può essere una buona scelta.

8 – Segui hashtags per scoprire nuove idee

Una delle best practices da considerare è seguire hashtags su Linkedin. Soprattutto quelli rilevanti per il tuo brand. in questo modo le pubblicazioni che contengono questi tag compariranno automaticamente nel tuo feed.

Allo stesso modo puoi segnalare i tuoi preferiti nella home page. In questo modo non dovrai fare ricerche manuali ogni volta che vuoi sapere chi usa un determinato hashtag.

Sei pronto per trovare i migliori hashtags su Linkedin e usarli per ottenere più visibilità generando più engagement con la tua audience.

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