Con quale frequenza devi pubblicare sui social?

Individuare una frequenza di pubblicazione sui social è fondamentale affinché la tua strategia su questi canali funzioni. Qualsiasi campagna sui social media dovrebbe basarsi su tre caratteristiche fondamentali:

  • Devono partire da obiettivi chiari.
  • Servono contenuti di qualità, rilevanti e utili per l’audience.
  • I contenuti devono raggiungere le persone adeguate.

In questo senso individuare una frequenza di pubblicazione sui social condiziona totalmente l’ultimo punto.

Qualsiasi brand che sia presente sui social vuole che i suoi messaggi raggiungano il maggior numero di persone possibili. E soprattutto che generino un impatto all’interno del pubblico potenziale, che è ciò che realmente interessa. Ovviamente, il comportamento di ogni utente dipende dalla sua cultura, dall’orario, dal settore e dalla piattaforma che si utilizza.

Quindi per verificare la frequenza di pubblicazione sui social adatta bisogna fare un’analisi dell’audience.

Esiste una tecnica che permetta di conoscere gli utenti?

frequenza devi pubblicare sui socialI dati sono interessanti. L’80% dei brand non ha dati di valore riguardo ai client potenziali per attivare campagne di marketing. Come pensano allora i brand di individuare una frequenza idonea di pubblicazione sui social? Non può essere lasciato tutto al caso.

Il tuo target è il polmone della tua attività, chi ti guida, chi segnala la direzione e i cambiamenti e chi ti dà da mangiare. Quindi, devi sapere come si comporta sui social per raggiungerlo.

Per ottenere un risultato e trovare la migliore frequenza devi pensare come il tuo target. Sapere dove sarà, cosa gli piace, perché agisce in un determinato modo. Scoprire cosa cerca, cosa potrebbe piacergli. Conoscere il suo livello sociale, dove si muove, in cosa investe il suo tempo e il suo denaro, cosa lo spinge ad agire…

In definitiva, costruire una Buyer Persona

E farlo per ognuno dei clienti tipo che vuoi intercettare.

L’etnografia digitale si basa sull’osservazione, l’analisi e la verifica delle tendenze su internet. Ma è anche utile per rilevare segmenti e vedere come agiscono.

Quindi questa tecnica è consigliata per rilevare tendenze, mode sui social. Cosa che ti aiuterà, in forma generale, ad individuare la frequenza di pubblicazione adatta.

Fattori che intervengono nel processo

Con questa informazione potrai adattarti ai momenti in cui il tuo target si collega alle diverse piattaforme. E così farai in modo che veda il tuo contenuto.

Esistono diversi studi dedicati a identificare la migliore frequenza di pubblicazione sui social. Ovviamente devi sapere che ogni azienda dipende da diverse variabili. E che non esiste nessun manuale che ti possa dire con esattezza quali sono i migliori momenti per intercettare il tuo target.

1.- Il funzionamento dei social varia a seconda del settore

Non tutti i social funzionano per qualsiasi attività. C’è una grande differenza tra l’audience di un social come Facebook e quella di Instagram. O per esempio tra Linkedin e Pinterest. Quindi prima devi identificare dove si muove la gente del tuo settore.

2.- El comportamento del tuo target varia da paese a paese

Anche se tutti gli studi indicano una tendenza ad omogeneizzare l’uso dei social, ogni paese mantiene alcune caratteristiche specifiche. Per questo, prima di individuare una frequenza di pubblicazione sui social, devi fare un’analisi della provenienza del tuo target.

3.- La frecuenza di pubblicazione dipende dal social

Il pubblico di LinkedIn non è su Instagram. E anche se alcuni utenti possono coincidere su entrambi i canali, l’uso che fanno di ognuno di essi è diverso. E per questo puoi trovarli connessi in un social e non negli altri.

Per esempio, un professionista di logistica sarà più dipendente da Linkedin durante l’orario di lavoro. E ancor di più se lo utilizza per effettuare vendite tramite il social selling. Ma forse, durante il tempo libero, preferisce accedere a Facebook per uso personale.

Quale frequenza di pubblicazione sui social devi seguire?

frequenza devi pubblicare sui socialQuale orario è migliore per un social o per un altro? L’infografica creata da QuickSprout rivela i particolari di ognuno di essi.

Facebook

Come segnala l’infografica, i giorni migliori per pubblicare su Facebook sono i giovedi e i venerdi. Questi giorni ottengono l’86% di engagement di tutta la settimana.

Le cifre di partecipazione nelle pubblicazioni che si lanciano dal lunedi al mercoledi scendono di un 3,5%. Quindi puoi farti un’idea dei giorni più potenti.

Ma tra il giovedi e il venerdi esiste una preferenza da parte degli utenti? In correlazione con l’indice di felicità, Facebook è un 10% più potente i venerdi.

E l’orario?

Si consiglia di condividere pubblicazioni la mattina o a metà giornata. Ma a seconda degli obiettivi, dovrai scegliere un orario:

  • Se vuoi conseguire più click mantieni una frequenza continua verso le 3 PM.
  • Se vuoi che le tue pubblicazioni siano condivise, l’1 PM è l’orario adeguato.

Inoltre esistono strumenti per automatizzare le pubblicazioni e gli stessi social possono aiutarti. Soprattutto perché molti fanno un’analisi interna per proporti i migliori orari e le migliori frequenze.

Twitter

frequenza devi pubblicare sui socialContinuando con i dati di QuickSprout c’è una differenza tra i giorni migliori per twittare a seconda se si tratta di un’attività B2B o B2C.

  • B2B: I giorni della settimana hanno un 14% in più di engagement dei fine settimana. Soprattutto il mercoledi. Il motivo di tutto ciò è che le aziende lavorano con altre imprese durante l’orario lavorativo. Mentre i consumatori scoprono i brand durante il tempo libero. In questo caso, il fine settimana.
  • B2C: le attività B2C funzionano meglio su Twitter i fine settimana e i mercoledi.

Riguardo all’orario, emerge quanto segue:

  • frequenza devi pubblicare sui socialA partire dalle 5PM si trova un maggior flusso di retweets.
  • Tra le 12PM e le 6 PM si trova una maggior quantità di clicks.

Ciò si deve agli orari del pranzo e degli spostamenti, momenti in cui la gente ha tempo per controllare i social. Di fatto, secondo Twitter, c’è un 181% di probabilità che gli utenti siano su Twitter mentre viaggiano sui mezzi pubblici. E c’è un 119% di probabilità che Twitter si utilizzi in orario di lavoro.

LinkedIn

Il 93% dei team di marketing nel B2B considerano LinkedIn il miglior strumento per generare clienti potenziali per il B2B. Ma come fare?

La miglior frequenza di pubblicazione sui social, e specialmente su LinkedIn, si trova tra il lunedi e il venerdi. Di fatto QuickSprout segnala che si possono ottenere più clicks e shares tra le 10 e le 11 del mattino.

L’infografica segnala anche che i migliori orari per condividere contenuti oscillano tra le 7am e le 8am e tra le 5pm e le 6 pm. I lunedi e i venerdi sono i giorni peggiori.

Pinterest

Come hai potuto vedere fino a questo momento, la frequenza di pubblicazione sui social varia totalmente a seconda del canale, del settore e del tipo di attività.

Nel caso di Pinterest il giorno migliore per condividere pubblicazioni è il sabato tra le 8 pm e le 11 pm. Anche se l’infografica di QuickSprout include anche altri dettagli:

  • L’attività su Pinterest raggiunge il peak approssimativamente alle 9pm.
  • Le ore migliori per pinnare durante il giorno sono tra le 2pm e 4 pm e tra le 8pm e 1am.
  • Il peak su Pinterest per postare contenuti su moda e retail sono i venerdi alle 3pm.

Instagram

frequenza devi pubblicare sui socialAnche se non ci crederai, il lunedi è il giorno chiave di Instagram. E i migliori momenti per pubblicare sono tutti quelli che si concentrano nelle ore libere.

È consigliabile verificare le statistiche del tuo profilo e vedere quali sono i migliori momenti per pubblicare. In funzione dell’engagement delle tue pubblicazioni con la tua audience potrai stabilire una frequenza determinata.

Google+

Come puoi vedere nell’infografica, dal lunedi al venerdi i contenuti funzionano perfettamente su Google+, con orari tra le 9am e le 11am.

Ma i post pubblicati il mercoledi alle 9am hanno i migliori risultati in termini di partecipazione e soddisfazione.

Non devi dimenticare che ogni piattaforma è diversa. E con questi consigli puoi farti un’idea della frequenza ideale, da testare analizzando i tuoi canali.

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