Con quale frequenza devi pubblicare contenuti?

Questa è una delle domande più tipiche che si fanno i brand e i content creators. In realtà non c’è una frequenza ideale per contenuti digitali che valga per tutti.

La frequenza è un elemento da considerare. Ma deve sempre essere in relazione con altri elementi. Per questo saper determinare personalmente ogni quanto devi pubblicare a seconda del contenuto e la tua audience è essenziale.

Sei tu a trovare la soluzione ideale. Per cui devi basarti sui tuoi obiettivi, considerando il tuo pubblico obiettivo e misurando l’efficacia con prove e errori. Perché questo è l’unico modo che hai per sapere qual è la frequenza ideale per pubblicare contenuti.

Il successo di una campagna si ottiene con diverse pubblicazioni

Prima di definire la frequenza ideale per i contenuti nei tuoi spazi digitali, è necessario considerare i seguenti consigli:

1 – Determina i tuoi obiettivi

Cosa vuoi ottenere mediante le tue strategie di content marketing? È una questione basilare per definire tutto il resto. E se vuoi creare contenuti che siano di qualità, virali e interessanti è necessario che soddisfino le seguenti necessità:

  • Formare: educare è un obiettivo e una responsabilità comune per produttori e consumatori. I clienti formano altri clienti con il passa parola (word of mouth, wom) che si genera sui social. Le aziende formano i clienti con i contenuti.
  • Attirare: la chiave del contenuto è che impatti e attiri. Si ottiene un ricordo e un ritorno. Quando qualcosa ti motiva e ti intrattiene è più facile da ricordare.
  • Convincere: questo è uno degli obiettivi più complessi da raggiungere. La chiave affinché un contenuto convinca è che sia genuino. Non si tratta di gusti ma di fiducia e credibilità.
  • Stimolare: quando un contenuto mostra un’esperienza reale e un modo per raggiungere obiettivi, gli utenti si sentono stimolati a proseguire. L’esperienza del consumatore è la capacità dei brand di stimolare i clienti e ottenere un’esperienza unica. Uno dei fattori essenziali per il successo di qualsiasi strategia di marketing digitale.

2 – Definisci il contenuto adeguato

Non è la stessa cosa scommettere su contenuti video che generare migliaia di post. Ogni contenuto richiede una periodicità. Per questo è interessante considerare i diversi tipi di contenuti che possono formare parte della tua strategia di content marketing:

  • Infografiche
  • Immagini
  • Video
  • Guide/tutorials
  • Riviste
  • Ebooks
  • Templates
  • Whitepapers
  • Presentazioni
  • Appicazioni
  • Giochi
  • Webinars

3 – Quali KPI usare per misurare il successo?

I KPIs sono le metriche che ti aiutano a identificare il rendimento di un’azione o strategia. Queste unità di misura ti indicano il livello di risultato in base agli obiettivi fissati.

Ci sono diversi indicatori chiave che dovrai adattare a ogni modello di business. Gli indicatori chiave che sono rilevanti per un brand non necessariamente lo sono per un altro.

Inoltre esistono indicatori diversi: di gestione, economici, di produzione, finanziari, di qualità, di logistica, di servizio…questi sono alcuni KPIs di marketing da cui puoi partire:

  1. Entrate e costi: vendite totali, vendite per prodotto, vendite per settore, costo di acquisizione cliente, investimento totale marketing…
  2. Fidelizzazione clienti: rendimento del cliente, tasso di retention del cliente, NPS, indice di soddisfazione del cliente, churn, n. di clienti fidelizzati.
  3. Digital marketing: numero visite sul sito, tempo di permanenza, clicks, costo per lead, tasso di conversione, numero visite da traffico organico e a pagamento o tasso di apertura delle campagne di emailing.
  4. Competitività e branding: quota di mercato, tasso di crescita del mercato, grado di penetrazione, valore del brand, notorietà del brand.
  5. Gestione commerciale: visite commerciali, preventivi, contratti, efficienza commerciale, cross selling…

4 – Valuta quanto contenuto puoi produrre regolarmente

E soprattutto che sia conforme agli standard. Devi essere coerente nelle tue strategie di content marketing. Per questo è basilare analizzare in maniera onesta le risorse che hai. Solo così potrai verificare quanto contento puoi produrre ogni settimana e di che tipo. Non ha senso pianificare strategie con periodicità che non puoi mantenere.

5 – Crea una strategia di distribuzione

Anche il miglior contenuto non sarà efficace se il tuo pubblico target non lo vede. Utilizzando tutti i canali di distribuzione a tua disposizione crea una strategia affinché il tuo contenuto arrivi all’audience.

Anche se pubblichi solo un post a settimana, come puoi verificare che sia ben promosso? Come approfittare di tutti i canali per assicurarti che raggiunga il pubblico target?

La frequenza ideale per i contenuti digitali

Un altro aspetto che devi considerare è il canale in cui lanci il contento. Non tutte le piattaforme richiedono la stessa frequenza. Alcuni brand come BuzzFeed pubblicano decine di post al giorno su Facebook. Impensabile per un blog. Per questo la frequenza ideale per contenuti digitali dipende dal canale concreto che utilizzi:

1 – Blog

Il blog dovrebbe essere un elemento centrale nella tua strategia social media. Puoi condividere contenuti di proprietà che poi puoi diffondere attraverso i social.

Anche se ci sono blog dove si pubblica più volte al giorno, non è cosa tipica. Anche se sarebbe importante. Ovviamente torna il tema delle risorse. Per farlo devi avere un redattore dedicato per produrre contenuti ogni giorno.

Normalmente si riduce la frequenza a tre volte a settimana. Di solito anche una volta a settimana.

Quindi quando devi considerare la frequenza ideale per i contenuti sul blog devi considerare anche l’estensione e la qualità dei contenuti. È difficile mantenere un’alta frequenza con articoli lunghi e molto elaborati senza disporre di risorse adeguate. Quindi solitamente si mescolano post lunghi e corti.

2 – Facebook

È i social con più utenti al mondo. Facebook è ancora al top della nostra lista di social più usati. E il numero di utenti raggiunge i 1.860 milioni nel mondo.

I post su Facebook sono sempre più graficati. Il formato video si usa sempre di più su Facebook Live.

La frequenza ideale per i contenuti su Facebook va da 1 a 5 post quotidiani. Anche se come visto anteriormente si approfitta di Facebook per dirigere traffico sui siti.

3 – Twitter

Per le sue caratteristiche, Twitter è lo spazio ideale per condividere le notizie del tuo brand e coprire eventi dal vivo, approfittando degli hashtags per massimizzare la tua esposizione.

Rispetto alla sua audience, dopo che l’anno scorso si è ridotto il numero di utenti, ora c’è un piccolo recupero.

La frequenza ideale per i contenuti su Twitter va da un minimo di 3/5 tweets al giorno, essenziali per avere una presenza basica su Twitter, fino a una decina. In questi casi si mescolano i contenuti propri con i RTs di altri tweets.

4.- Instagram

Le statistiche segnalano che ha già oltre 600 milioni di utenti. Instagram è considerato il social con più possibilità. Una piattaforma ideale per costruire brand e raggiungere gli utenti in maniera intelligente.

Instagram ha incorporato gran parte delle funzionalità di Snapchat cosa che ha attirato un target più giovane.

La frequenza ideale per i contenuti su Instagram sarebbe di 2 pubblicazioni al giorno perché ci sono due orari chiave per postare riguardo all’engagement:

1 – Dalle 3.00PM alle 4.00 PM

2 – Intorno alle 2.00 AM (per chi soffre di insonnia!)

Ovviamente la maggior parte dei brand pubblica 1 post al giorno.

5.- LinkedIn

LinkedIn è il social dei professionisti più grande al mondo, con oltre 433 milioni di utenti. Per questo motivo attualmene è il miglior spazio per trovare clienti, promuovere il tuo brand e localizzare i candidati.

È una piattaforma indispensabile per fare marketing BtoB.

La frequenza ideale per i contenuti su Linkedin è di 1 post a giorno lavorativo.

6.- Youtube

Youtube è il social di video più importante. Non invano, è il secondo spazio con più ricerche solo dopo Google. Youtube ha oltre 1.000 milioni di utenti registrati in tutto il mondo. Ossia circa un terzo degli internauti del mondo.

E ogni giorno guardano milioni di ore di video su Youtube generando bilioni di visite.

È complesso determinare una frequenza ideale per contenuti su Youtube. Fondamentalmente perché si tratta di video, un tipo di contenuto che ha bisogno di più sforzi.

Solitamente si pubblica un video a settimana. Anche se molti youtubers pubblicano anche diversi video al giorno.

7.- Pinterest

Pinterest ha mantenuto una crescita costante e significativa dalla sua nascita. Oggi ha oltre 150 milioni di utenti attivi.

Si tratta di un social unico in ciò chee fa. La community di PInterest è formata da persone che condividono idee.

La frequenza ideale per i contenuti su Pinterest è pubblicare una volta al giorno come minimo, cercando di mantenere i tuoi board aggiornati. Così per esempio se hai 7 boards puoi aggiornarne uno al giorno.

8.- Google+

È interessante includere nelle tue campagne di marketing anche Google+ dato che le sue caratteristiche possono migliorare il tuo posizionamento web.

Ovviamente il social di Google ha sofferto una perdita di utenti consistente.

La frequenza ideale per i contenuti su Google+ serve a migliorare il posizionamento sui motori. I dati indicano che l’engagement aumenta quando il ritmo di pubblicazione cresce. I brand che approfittano di questo social pubblicano almeno un post al giorno.

Indipendentemente dalla frequenza che utilizzi non avrai successo se il tuo contenuto non è di valore. Ricorda che deve essere contenuto diverso, di qualità e unico per avere successo.

Quindi ti servono risorse sufficienti. Per fortuna non è più necessario che siano risorse di proprietà. La nascita di piattaforme di content marketing ti permette di sfruttare altri strumenti. Vuoi registrarti su Coobis?