Come trovare l’influencer adeguato

Non tutti gli influencers sono uguali. Per questo, come brand e in funzione del messaggio che vuoi trasmettere, il tuo target potenziale e il canale che cerchi, la prima cosa da sapere è quale influencer ti serve per le tue campagne.

Secondo uno studio di Augure sull’influencer marketing, i brand stanno cominciando ad utilizzare in maniera regolare il marketing con influencers. L’84% delle aziende intervistate assicurano di aver pensato di includere questa figura nelle loro strategie. E il 75% segnala che già lo sta facendo.

I problemi principali con cui si confrontano le aziende riguardo a questo tipo di strategia sono:

  1. Identificare quali sono gli influencers più rilevanti per ogni brand.
  2. Trovare la strategia adeguata per coinvolgerli.
  3. Misurare i risultati ottenuti con questo tipo di campagna.

Cosa fanno e cosa sono gli influencers?

Sono sulla bocca di tutti ma per alcuni brand è ancora complicato capire chi sono gli influencers. Alcune delle caratteristiche sono:

1.- Sono il brand di loro stessi

Sono evoluti fino a convertire il loro nome o pseudonimo personale in un brand. Sanno posizionarsi e posizionare il prodotto che propongono nel contenuto che generano. Non sono solo profili che condividono informazioni ma creano contenuti per comunicare.

2.- Creano community

Oltre ad avere diversi followers, curano il loro pubblico e sanno a chi si dirigono. Per questo e per i brand interessati a lavorare con gli influeners, la qualità dei followers prevale sulla quantità. Curano la loro audience, mantengono una relazione con essa, interagiscono e partecipano alle conversazioni.

3.- Sono versatili

Perché sono persone, non aziende, macchine o corporazioni. È ciò che permette loro di identificarsi e relazionarsi con altre persone. Un influencer deve essere sufficientemente versatile per parlare di diversi temi, anche se ha una specifica area di esperienza e dispone di punti di incontro con altri influencers e brand.

4.- Generano opinioni

Hanno le loro opinioni, influenzano quelle dei followers e li invitano a condividerle online. Se stai cercando informazioni strategiche su un tema specifico, gli influencers e i loro followers sono una grande fonte. Angure ha lanciato nel 2014 lo Status 2014 dell’influencer marketing. Uno studio in cui ha chiesto a professionisti del marketing quali sono le qualità che rendono una persona influente. Le risposte sono state le seguenti:

  • Il 79% ha indicato che l’eco o la capacità di muovere le opinioni e creare reaazioni quando parla di una tematica concreta.
  • Per il 73% l’esposizione, ossia il potenziale dell’audience dell’influencer rispetto a una tematica.
  • Il 62% ha indicato il Share of Voice, che rappresenta il livello di partecipazione nelle conversazioni su una tematica specifica.

Come entrare in contatto on un influencer?

Per quanto riguarda i migliori canali per avere il primo contatto, Angure e i suoi intervistati segnalano cifre interessanti:

  • Il 66% pensa che l’email è il migliore canale per entrare in contatto con un influencer.
  • Twitter occupa il secondo posto con il 57%.
  • Il contatto attraverso il blog degli influencers, per il 52%.
  • I canali meno usati sono Google+ (6%) e i forum (11%).
  • Solo il 29% degli intervistati considera Facebook come canale per contattare un influencer anche se si tratta del social più utilizzato.
  • Nel mercato anglosassone, il contatto via mail è quello che ha più valore (80%).
  • Alcuni utenti pensano che il contatto diretto, attraverso eventi, sia importante.

Strumenti per entrare in contatto con gli influencers

1.- Klout 

Come trovare l’influencer adeguatoQuesto strumento permette di selezionare un influencer in base alla sua influenza online. Klout permette di generare una lista di influencers a seconda delle categorie in cui lavorano. In questo modo è possibile individuare gli influencers appropriati per diffondere prodotti o servizi del brand.

2.- Peerindex

Come trovare l’influencer adeguatoPiù analitico di Klout, qualifica gli influencers in aree determinate di Twitter, LinkedIn, Facebook e Quora. Questo strumento che è parte di BrandWatch, permette di identificare gli influencers che seguono il profilo del brand e i contenuti che più interessano ai followers. Lo strumento è a pagamento.

3.- Coobis

Come trovare l’influencer adeguatoScoprire gli influencers più utili al brand non è semplice. Ovviamente, Coobis è una piattaforma di content marketing che, da un lato, raggruppa oltre 10.000 media digitali, tra cui molti influencers in settori determinati e, dall’altro, i brand che vogliono rendere virali i loro contenuti.

4.- Klear 

Come trovare l’influencer adeguatoSi propongono come “lo standard nell’influencer marketing“. È una delle piattaforme di influencer marketing più potenti. Non invano lavora da 5 anni e ha raccolto 500 milioni di profili in oltre 60.000 categorie.

5.-  Trolldor

Come trovare l’influencer adeguatoPer identificare l’influencer che potresti utilizzare. È uno strumento gratuito per rilevare possibili trolls. Ti indica se l’account segue uno schema di comportamento per analizzare se può trattarsi di un troll. Tra gli altri fattori identifica:

  • Storicità dell’account.
  • Media di tweets quotidiani.
  • Percentuale di contenuto proprio.
  • Tweets senza link.
  • Followers nella stessa lingua.
  • Followers che hanno meno di 30 followers.
  • Menzioni.
  • Followers con meno di 10 tweets.
  • Followers di account nati da meno di 30 gg.

Come misurare la ripercussione delle collaborazioni di influencer marketing

A.- Metriche qualitative

Tra di esse si trovano:

  • Interazioni ottenute a partire dal messaggio dell’influencer.
  • Connessione tra brand e pubblico target.
  • Feedback delle communities rispetto alle azioni effettuate.
  • Sentiment di credibilità da parte della community sui social.

B.- Metriche quantitative

Tra gli indicatori quantitativi i più importanti sono:

  • Numero di pubblicazioni sui blogs e social.
  • Engagement delle pubblicazioni.
  • Numero di clics sui links delle pubblicazioni (traffico).
  • Numero di conversioni nate dai clics (acquisti, registrazioni, ecc.).

Il successo di una campagna si misura in base a questi parametri. Il brand non ha il coltello dalla parte del manico. Ora è il consumatore che rivendica il diritto di ricevere messaggi personalizzati e scegliere da chi riceverli.

Tipi di influencers

Come trovare l’influencer adeguatoEsistono molti tipi di influeners. Alcuni dei più tipici sono:

1.- Celebrities y socialites

Questa categoria è formata principalmente da persone che lavorano in televisione, attori del cinema, cantanti, gente del jet set e altri utenti che compaiono in maniera costante sulle riviste, sui mezzi di comunicazione e sono spesso sotto i riflettori.

Questi influencers sono carismatici, hanno un gran numero di followers sui social e le loro opinioni sui brand sono rilevanti per il target.

Come brand ti interesserà avere come alleato, un opinion leader, per la sua capacità di convinzione e per la sua credibilità e devi sapere che, per il 90% dei casi si relaziona con un brand per interessi commerciali.

Comparire al lato di un personaggio famoso può servirti in un determinato momento per guadagnare visibilità del tuo prodotto, sempre che tu sia in grado di controllare il contesto in cui compari. Devi lavorare per ottenere opinion leaders che siano legati al tuo prodotto o servizio.

2.- Power creators o creatori di contenuto

Sono giovani millennials che sono nati con internet e i social. Una loro caratteristica è che utilizzano un linguaggio tipico della loro generazione, che porta molti giovani della loro età ad identificarsi.

3.- Esperti

In questa categoria si trovano personalità del mondo della politica, giornalisti, politologi, economisti, medici, artisti, fotografi e molti altri che si sono dedicati per molto tempo a temi specifici. Cosa che rende questi influeners una delle catogorie con più credibilità per il target.

4.- Media

La maggior parte dei mezzi di comunicazione tradizionale hanno un social in cui propongono i loro contenuti. La veridicità delle informazioni, l’attualità dei contenuti e la reach che ottengono li trasforma in referenti.

5.- Il super fan

È la persona che compra il tuo brand, che ne parla e che è leale verso il prodotto. È sempre attento a ciò che il brand lancia, promuove o vende. E anche se il suo numero di followers non è così alto come quello delle celebrities sicuramente ha lavorato molto per condividere le sue esperienze.

Il super fan è colui che parla ai suoi amici, colleghi come si trova bene con i tuoi prodotti. Si tratta del WOM (word of mouth).

Non devi perdere di vista gli obiettivi della strategia del tuo brand. Se il tuo obiettivo è generare conoscenza puoi utilizzare celebrities o power creators. Se sei un brand premium, l’influencer ideale è un socialite. L’importante è trovare un influencer adatto e conoscere il tuo target, avere chiari i tuoi obiettivi e scegliere il riferimento adeguato.

Non sai da dove cominciare? Coobis è una piattaforma di content marketing ideale per la sua semplicità e versatilità. Vuoi registrarti?