Come trovare il miglior titolo per i tuoi post

Una cosa è scrivere un post interessante. Un’altra è fare in modo che l’utente sia attratto dai titoli dei post che scrivi.

Di fatto questo punto è legato alla mail. Quando un responsabile marketing sta lavorando a una strategia di emailing non solo deve curare il contenuto ma deve assicurarsi che ogni elemento sia perfetto. E l’essenziale in questo caso è redigere subject che portino alle aperture.

I titoli dei post adeguati sono quelli che vendono il contenuto. Sono un biglietto da visita. E sono quelli che si vedono nei motori di ricerca, sui social e via mail.

Quindi non è strano che nascano domande riguardo a questo tema. Quali parole usare, quali evitare, se esistono trucchi per invogliare i lettori, se ci sono preferenze nei motori di ricerca o sui social, la lunghezza adatta, ecc.

Qui hai alcuni consigli. Secondo i dati di Copyblogger, l’80% dei visitatori leggeranno i tuoi titoli ma solo il 20% leggerà fino in fondo. Pensi che dovresti dedicare tempo a creare i migliori titoli per i tuoi post affinché i tuoi contenuti vengano letti?

10 suggerimenti per scrivere titoli dei post efficaci

Prima di approfondire l’infografica di BlogTyrant e di aggiungere alcuni elementi chiave, ci sono diversi aspetti che dovresti considerare. Soprattutto quando determini cosa fare e cosa evitare.

Cosa dovresti cercare di fare sempre?

  • Sii specifico. Ogni post ha un obiettivo unico quindi dal titolo dimostra quali dilemmi risolve.
  • Cerca di essere unico. Allo stesso modo devi assicurarti di non essere ripetitivo.
  • Ovviamente deve essere utile. Ci sono solo tre cose che appariranno sui motori di ricerca: i titoli dei post, le descrizioni e l’URL. Quindi devi cercare di fare in modo che siano rilevanti per l’utente.

Cosa evitare:

  • Le ripetizioni. Se vuoi fare un post su “Consigli per fare in modo che i tuoi contenuti vengano letti” non complicarti la vita. Trova un titolo breve e efficace.
  • Evita le frasi lunghe. Quando la lunghezza dei titoli eccede i 62 caratteri, i motori tendono a ignorarli.
  • Non includere il nome dell’azienda all’inizio. Comincia con le keywords.

Considerando queste specifiche, è il momento di redigere i titoli dei post in maniera efficace. E per questo segui queste best practices:

1 – Il tuo pubblico è essenziale, analizza per chi stai scrivendo

Quando redigi un post saprai a chi è diretto e qual è la tua audience, i suoi problemi e come risolverli. Quindi è il momento di plasmare il titolo.

Immagina di trattare temi di medicina con informazioni e studi di settore. La tua audience la rileverai e per questo devi sapere che tono usare. Ossia non utilizzerai un tono sarcastico se parli di un report clinico.

Quindi è molto importante che oltre a curare il tono, tu plasmi l’idea principale nel titolo. Altrimenti l’utente se ne andrà e cercherà altro

2 – Pensa da dove leggono il tuo titolo

Sin da subito abbiamo sottolineato l’importanza dell’email marketing. Le newsletter sono spesso fonte di condivisione dei migliori post.

Ma da dove si leggono? Il tasso di apertura della mail da mobile è cresciuto del 180% negli ultimi tre anni. La penetrazione mobile tra i 16 e 65 anni raggiunge il 94%. Questi dati rappresentano una popolazione di 21 milioni e mezzo di individui.

Quindi i titoli dei post devono essere perfetti per la lettura via mobile. Ossia attraverso schermi piccoli.

3 – La longtail delle keywords

Devi sapere esattamente che segmenti di parole chiave utilizzi nel tuo blog. Ma anche quali utilizzi individualmente dato che il tutto ti permetterà di verificare la tua strategia di contenuti.

Come sai le parole chiave short tail sono difficili da posizionare. Quindi la maggior parte degli utenti scommette su alternative longtail con più informazioni per raggiungere segmenti più specifici.

4 – Edita costantemente il titolo per perfezionarlo

Una delle best practices è leggere il tittolo più volte mentre redigi il contenuto. Per due motivi:

  • Ti assicurerai di non andare fuori tema e ti focalizzerai su ciò che è importante.
  • Man mano che redigi il testo scoprirai dati e informazioni che ti aiuteranno a ritoccare la tua frase.

5 – Crea aspettative

Nel caso in cui tu non voglia essere troppo descrittivo puoi creare aspettativa. Non significa che devi usare sempre questa tecnica ma a volte rompi gli schemi e attira l’attenzione della tua audience.

Chiaramente devi essere all’altezza.

6 – Coinvolgi gli utenti

Immagina che uno dei tuoi post sia legato a opinioni di alcuni utenti. O hai deciso di creare un ranking.

Dovresti sapere che scommettere su questo metodo ti porterà visibilità. Soprattutto perché seguendo l’esempio dell’immagine, la tua audience cercherà informazioni simili a quelle principali. E riguardo ai protagonisti, saranno loro a condividere la pubblicazione. In questo modo sarai visibile a nuovo pubblico potenziale.

7 – Pianifica domande

La domanda corretta normalmente genera una risposta corretta. Ma molti utenti quando hanno dubbi cercano direttamente attraverso una domanda. Quindi è abbastanza comune cominciare con una domanda.

8 – Redigi titoli dei post che tu condivideresti

Molti utenti condividono pubblicazioni sui social senza leggere i contenuti. Ciò fa in modo che i tuoi titoli siano visti e non passino inosservati. Ci sono vari trucchi. Anche se il principale consiste nel creare la composizione perfetta di parole e espressioni. Queste sono alcune di quelle che puoi usare:

  1. Come creare/migliorare/ottenere…
  2. Questa è la differenza tra…
  3. Guida per principianti
  4. Guida per dummies
  5. Non ti puoi perdere…
  6. Ciò che devi sapere prima di…
  7. Come/quando/perché/dove…
  8. Ciò che x può imparare da y
  9. Tutto ciò che hai sempre voluto sapere su…
  10. Curiosità
  11. Alternative a…
  12. Trucchi
  13. Esclusivo
  14. Caso reale
  15. X ragioni per…
  16. Mega tutorial/guida per …(keyword)
  17. Come guadagnare X con (uno strumento) passo passo
  18. I peggiori errori…

9 – Sii preciso

La precisione è vitale. E soprattutto quando si tratta di titoli dato che stabiliscono le aspettative dei lettori.

Uno dei modi per essere precisi è chiarire il più possibile il tema nel titolo. In uno studio effettuato su oltre 3,3 milioni di titoli, è stato rilevato che i titoli di questo tipo (intervista), (podcast) ottengono il 38% in più di engagement.

La regola più importante dei titoli è rispettare l’esperienza del lettore. Se stabilisci alte aspettative nei titoli e non le confermi nei contenuti, perderai la fiducia dei lettori.

10 – Pubblica il tuo post e sistemalo in diverse versioni

Una volta che hai scritto l’anteprima e che hai pubblicato dovrai lavorare alle versioni del tuo titolo. Ossia una cosa è come si vede sui motori di ricerca ma un’altra è come dovrebbe essere scritto per Twitter o Facebook.

Di fatto come abbiamo sottolineato, Facebook ha alcune specifiche particolari riguardo ai titoli.

  • I titoli emotivi generano interazione con il brand sui social. Le emozioni sono un ottimo strumento in ogni strategia di digital marketing quindi dovresti considerarlo.
  • Anche la curiosità funziona. Quindi quando riscrivi i titoli dei post per i social ricordati di dare un tocco curioso, crea incertezza.
  • I testimonial sono sempre utili. Se nel post hai menzionato un professionista o una fonte, inseriscili nel titolo.
  • Le liste funzionano su Facebook. Soprattutto se cominci dal numero 10.

Come vedi questi sono solo alcuni dei titoli di post che funzionano meglio. Sia per il tuo blog sia per altri canali.

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