Come scrivere titoli per il tuo blog

Se uno di quelli che pensa che creare titoli per il tuo blog sia un’arte? Pensi che serva un dono speciale per sviluppare un copy sufficientemente interessante da attirare un lettore a prima vista? Sai come sviluppare il contenuto ma ti manca il tocco finale per creare un articolo da 10 e lode? Tranquillo non sei né il primo né l’ultimo a cui succede. E ovviamente ci sono dei trucchi.

Creare contenuti buoni e titoli per il tuo blog sono concetti totalmente diversi. Ma a volte vanno di pari passo.

Negli ultimi post si è spinto molto su come scrivere contenuti affinché l’utente li consumi dall’inizio alla fine, abbiamo segnalato consigli per ottimizzare il tuo blog. Ovviamente nulla di ciò ha senso se l’utente non accede.

E questa azione dipende dal titolo.

I titoli sono quelli che vendono il tuo contenuto, che ti rappresentano sui motori di ricerca, nelle tue campagne di email marketing o sui social. E anche se non è una novità, diresti che stai gestendo bene la cosa per renderli irresistibili?

I sì e i no

Pensa un secondo a come ti comporti quando crei titoli per il tuo blog. C’è qualcosa che scarti automaticamente? Segui qualche modello per rendere più facile il processo? Se crei titoli per il tuo blog a caso, ti interesserà ciò che segue:

1 – Cosa dovresti fare

  • Sii il più specifico possibile. Ogni post è creato con un proposito. Ossia, in ognuno tratta un tema concreto, non affrontare temi differenti tutti insieme. Per questo i tuoi titoli devono chiarire l’obiettivo del post. Per esempio oggi ti insegniamo a creare titoli per il tuo blog. E anche se ti segnaliamo consigli e trucchi l’essenza è imparare a creare titoli. Apprendi a estrarre l’essenziale.
  • Sii unico. Immagina che nel blog di Coobis ci sia un altro post per aiutarti a redigere titoli. Pensi che sarebbe utile un titolo uguale a questo? Non avrebbe senso. Per questo assicurati di creare titoli per il tuo blog assolutamente unici.
  • Sii utile. I motori di ricerca mostrano solo il titolo, la descrizione e l’URL. Più utili sono a prima vista per l’utente, più probabilità hai che clicchino.

2 – Cosa dovresti evitare

  • Non ripeterti. Twitter ci ha insegnato a estrarre il succo di un tema in 140 caratteri. Cambia il chip, come se dovessi scrivere su questa piattaforma e estrai gli elementi fondamentali. La cosa peggiore che puoi fare quando crei titoli per il tuo blog è ripetere più volte lo stesso concetto. Per esempio, al posto di inserire il titolo “Come creare titoli per il tuo blog” potresti scrivere “Consigli per creare titoli per il tuo blog e tips per creare il titolo perfetto”. Ma è davvero necessario inserire tutto questo? Anche se può sembrare esagerato, ci sono titoli così.
  • Cerca di evitare le frasi lunghe. Se devi estrarre i punti chiave del tuo post ovviamente devi creare un titolo corto. L’ideale è che non superi i 70 caratteri.
  • Non includere il nome della tua azienda prima del titolo. Prima cosa le keywords.

Formula per creare titoli per il tuo blog

1 – Parti di un titolo bozza

Non si possono creare titoli per il tuo blog dal primo minuto. Il titolo perfetto deve seguire certi passi. È un processo come un altro.

Per questo per cominciare nel modo migliore ti serve un titolo bozza. Come punto di partenza devi avere chiaro il tema che tratterai e estrarre gli aspetti importanti. Ossia se parli di ‘come curare l’alimentazione dei bambini’, puoi creare titoli come segue:

  • “Alimenti sani per fare in modo che i tuoi figli mangino bene”.
  • “Guida per genitori per imparare a cucinare sano per i figli”.
  • “Il menu perfetto per curare l’alimentazione dei più piccoli”.

Ognuno è specifico. Uno tratta di ricette, l’altro punta sugli alimenti e l’altro vuole insegnare uno schema per raggiungere l’obiettivo. Per questo devi avere chiaro che a seconda del tema si possono creare diversi focus. E ogni focus può generare diversi titoli. Da qui l’importanza dell’essere specifici.

2 – Appoggiati al tuo target per trasformare il titolo in qualcosa di più preciso

Hai dubbi su come focalizzare il tuo titolo bozza? Basati sul pubblico target e risolverai i tuoi dubbi. E non è nulla di nuovo.

Avere chiaro per chi stai scrivendo è essenziale per il successo di qualsiasi strategia di digital marketing. Soprattutto per il tuo blog. Per questo il processo di creazione di un titolo deve essere legato al tipo di visite che ricevi.

Per esempio se il tuo prodotto è dedicato ai bambini il tuo target saranno i genitori. Quindi dovrai mantenere un tono adeguato per i genitori, utilizzando espressioni e modelli concisi.

Ma se il tuo pubblico target è adolescente, sia il tono sia il focus dovranno cambiare. Mentre i genitori cercano consigli e strategie per migliorare l’alimentazione dei bambini, gli adolescenti vorranno trovare cibo interessante, saporito e facile da cucinare.

La cosa migliore è identificare la tua buyer persona e lavorare in base alle informazioni rilevate.

3.- Non divagare

È importante mantenere la precisione di cui parlavamo al principio. Devi affinare il tuo titolo e fare in modo che mostri aspettative reali riguardo al fatto che l’utente trovi ciò che si aspetta cliccando.

Uno dei consigli per sfruttare questa precisione, è includere parentesi che spiegano di cosa si tratta. Ti aiuterà.

Uno studio segnala che i titoli con questo tipo di informazioni rendono di più degli altri. Migliorano del 38% il rendimento. È un modo per mostrare all’utente cosa troverà cliccando.

4 – Come trasformare un titolo in qualcosa di interessante?

Creare titoli per il tuo blog significa dare loro una vita. Soprattutto affinché risultino interessanti per gli utenti.

Considera che arrivato a questo punto sai molto bene che stile dare al tuo titolo. Soprattutto perché conosci la tua audience e sai che tipo di espressioni usare. Ti servono solo alcuni ritocchi ‘magici’ per fare in modo che l’utente sia interessato.

  • Gioca con le allitterazioni. Hai provato a utilizzare espressioni come ‘formula infallibile’ nei tuoi titoli?
  • Fai emergere la tua proposta di valore. In questo senso ti consigliamo di specificare il tipo di contenuto.
  • Includi chiaramente delle immagini coerenti con il titolo. Uno studio sagnala che i titoli che includono la parola foto hanno il 37% in più di probabilità di essere cliccati rispetto agli altri.

5.- Il potere del come

Hai verificato come risolvi i tuoi dubbi sui motori di ricerca? I risultati meglio posizionati sono quelli che risolvono i dubbi. Le ricerche più comuni cominciano per ‘come’. Scommetti su questa tecnica quando crei titoli per il tuo blog.

6 – Fai in modo che i tuoi titoli rendano i tuoi post virali

Sai come? Ci sono alcune parole con cui puoi cominciare. Così come la tecnica anteriore del ‘come’ è una buona idea, puoi giocare con diverse frasi per rendere i tuoi titoli interessanti.

Per questo devi raggiungere l’utente e provocare qualcosa al suo interno. E non c’è nulla come risvegliare le emozioni per fare in modo che gli utenti agiscano. Ti chiedi con quali emozioni o sentimenti potresti giocare?

  • Paura: 10 tips per evitare che le tue mail finiscano in spam
  • Beneficio: migliora le tue conversioni con 3 modifiche nelle tue landing pages
  • Passioni: 7 trucchi per generare contenuto che faccia innamorare gli utenti
  • Urgenza: come preparare il tuo piano di azione per il Black Friday

Segui questi esempi:

  • Come: come creare un blog gratis.
  • Come+un obiettivo: come guadagnare con il tuo blog.
  • Consigli: 10 consigli per creare l’infografica perfetta.
  • Obiettivi: 6 trucchi per migliorare il tasso di apertura delle tue mail
  • Liste: 10 idee per creare contenuto quando sei a corto di ispirazione
  • Desideri: 6 elementi chiave del marketing di Philip Kotler
  • Miti: Sfatiamo i 10 miti sul digital marketing aziendale

Come vedi questi sono alcuni dei titoli dei post che funzionano meglio. Ma puoi anche giocare con la curiosità o con le testimonianze dei tuoi clienti per creare titoli interessanti.

Ti piacerebbe approfondire di più il content marketing? Coobis è una piattaforma di content marketing attraverso la quale i brand possono scoprire i contenuti adatti alle loro strategie. O anche per far conoscere i tuoi articoli approfittando dei social dei principali influencer di settore.

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