Come posizionare il tuo blog nella prima pagina di Google

Di fronte alla domanda relativa a come ottenere più traffico verso il tuo sito, ci sono di verse opzioni plausibili. Sicuramente la più potente ed efficace consiste nel posizionare il tuo blog nella prima pagina di Google. E a partire da qui si vedranno i primi risultati.

Esistono diversi modi per posizionare il tuo blog nella prima pagina di Google. Puoi utilizzare funzioni basiche per potenziarlo o utilizzare strumenti avanzati come Google Search Console.

Ovviamente, nel caso in cui il tuo brand si trovi in una nicchia competitiva è possibile che tu abbia bisogno di posizionarti nella prima pagina di Google. Anche se al momento può sembrarti impossibile.

Ma, essere visibili nella prima pagina dei motori di ricerca è realmente utile? Come segnala lo studio di Chitika, visibile nell’immagine, circa il 33% del traffico generato dai motori, clicca sul primo risultato. E quindi, essere sotto il sesto o settimo posto è pericoloso, perché si ottiene meno del 5% del traffico.

Per non parlare della seconda pagina di Google. Quasi nessuno fa click. È probabile che, piuttosto di cambiare pagina, gli utenti effettuino una nuova ricerca.

È necessario posizionare il tuo blog nella prima pagina dei motori?

posizionare il tuo blog nella prima pagina di GoogleI dati parlano chiaro. Le aziende vogliono ottenere visibilità. E migliorare la SEO è fondamentale.

Ovviamente, considerando che la chiave del SEO è nella crescita naturale, la creazione e l’ottimizzazione di un blog è il pezzo del puzzle mancante. E per questo motivo, posizionare il tuo blog nella prima pagina è realmente importante. Di fatto il 60% delle aziende lo segnala come priorità.

Il 45% delle imprese confessa che le proprie strategie di posizionamento SEO e quelle di content marketing sono strettamente legate. E assicurano che i risultati sono migliori.

Come posizionare il tuo blog nella prima pagina dei risultati di ricerca

Ciò che realmente ti interessa è mettere in pratica le migliori tecniche per posizionare il tuo blog nella prima pagina. E anche se non lo pensi, esistono diversi trucchi per migliorare il tuo posizionamento.

1.- Scegli le migliori keywords

posizionare il tuo blog nella prima pagina di GoogleAnche se non pensi, è probabile che siano le keyword a non permetterti di scalare il ranking. Una scelta errata delle parole chiave può ribaltare i risultati della tua strategia SEO. E se il tuo pubblico target non cerca ciò che offri con le parole che hai scelto, non sarai mai visibile.

Per questo devi capire che non tutte le parole chiave che definiscono il tuo settore sono adatte. Quelle realmente valide sono quelle che utilizzano i tuoi clienti potenziali.

Come posso rilevare le parole chiave che mi conviene utilizzare?

Hai 2 opzioni:

  1. Le keywords generiche. Sono termini con un grande volume di traffico che solitamente sono formate da una o due parole. Lo svantaggio di queste keywords è che molta gente vuole posizionarsi attraverso il loro utilizzo perché rappresentano grandi nicchie. E come tali generano poche conversioni.
  2. Long Tail keywords. Rispondono a ricerche più specifiche. Inoltre sono composte da più parole. E quindi il numero di ricerche è minore. Si riduce ovviamente anche la concorrenza. E la cosa interessante è che portano più conversioni. 

In altre parole, devi passare dalle parole chiave generiche a quelle specifiche per trovare il tuo pubblico target ideale.

A partire da qui devi:

  • Dare priorità alle keywords secondo il potenziale di ognuna di esse, come indicato sopra
  • Affinare continuamente il processo per incorporare nuove parole
  • Decidere quale parola chiave associare ad ogni post. E, successivamente, creare post specifici per ognuna delle parole chiave prescelte. 

2.- Scrivi il contenuto che la tua audience sta cercando

posizionare il tuo blog nella prima pagina di GoogleSembra ovvio, ma se scrivi riguardo ai temi che interessano alla tua audience, le persone giuste ti troveranno. Per questo prima di tutto devi conoscere bene la tua audience e le tecniche per conoscere il tuo target, anche se ti consigliamo di creare la tua Buyer Persona per individuare un profilo determinato.

Ora è il momento di creare contenuti pensati per posizionare il tuo blog nella prima pagina dei risultati di ricerca.

Esiste un ventaglio di tecniche per farsi ispirare nella creazione di contenuti, da utilizzare nei peggiori momenti. Ma alcune devi considerarle come prioritarie:

  • Crea una lista di possibili temi
  • Leggi le ultime notizie e le possibili fonti disponibili via mail. Poi raccogli le idee principali e salva i temi da consultare successivamente.
  • Crea un calendario editoriale per avere una visione generale dei post di tutto il mese. Così eviterai di restare senza contenuti. Inoltre, ti assicurerai di aver coperto le date più particolari, come il fine settimana o le vacanze.
  • Puoi anche rinfrescare post già utilizzati o approfittare di vecchi contenuti per creare post nuovi. 

3.- Il modo di scrivere i titoli condiziona il posizionamento dei post

L’estensione dei titoli della pagina deve essere tra i 60 e i 65 caratteri. Questa è la prima regola che devi seguire assolutamente.

È molto importante, dato che il titolo apparirà nei motori di ricerca subito prima della descrizione della tua pagina. Per questo motivo devi dedicare del tempo a questo aspetto e utilizzare tecniche di persuasione per richiamare l’attenzione della tua audience. Inoltre, il modo migliore per ottenere un buon posizionamento è includere le tue parole chiave.

Perché un titolo deve essere così curato?

Un’analisi di Copyblogger segnala che l’80% dei visitatori del tuo blog leggeranno il titolo ma solo il 20% di loro consumerà il contenuto fino alla fine.

4.- Il contenuto duplilcato non ti permetterà di posizionare il tuo blog nella prima pagina

posizionare il tuo blog nella prima pagina di GoogleIl contenuto duplicato è qualsiasi testo che viene ripetuto in più di una URL indipendentemente che si tratti di una URL interna al sito o esterna. Il problema si rileva anche quando qualcuno copia il tuo contenuto. Cosa che genera conseguenze negative per il posizionamento del tuo blog nella prima pagina dei motori.

In altre parole tutto si complica ed il posizionamento non è garantito.

  1. Pensa che se esiste un contenuto condiviso tra diverse pagine, il motore non riuscirà a rilevare il contenuto originale. E se, al posto di selezionare il tuo blog, Google sceglie un post copiato che non è tuo?
  2. È probabile che tu sia posizionato adeguatamente con un post obsoleto.

Per evitare questa situazione i motori hanno sviluppato un sistema basata sull’etichetta rel=canonical.

Indica di preciso l’aspetto principale della questione: quale versione del contenuto duplicato è quella originale. Quella valida. Rel=Canonical è un’etichetta HTML che lavora con l’unico proposito di evitare contenuto duplicato.

5.- Utilizza tecniche di linkbuilding

Il numero di backlinks è importante in relazione al posizionamento nel ranking che i motori assegnano al tuo sito o al tuo blog. Quindi più backlilnks riesci ad ottenere, meglio ti posizionerai su Google, che rileverà che il tuo sito è più rilevante di altri.

Grazie a strumenti come SEMRush, OpenSiteExplorer o AHrefs potrai sapere di quali link esterni gode la tua concorrenza. La cosa migliore è combinare i tre strumenti per ottenere un’informazione più completa riguardo ai backlinks.

Così potrai approfittare dei links rotti o non aggiornati della concorrenza. Non dimenticarti che questi link devono essere legati alle keywords che ti interessano e per cui stai cercando di posizionarti. Inoltre puoi utilizzare diversi strumenti per copiare la strategia SEO della tua concorrenza.

Guest Blogging

Questa è una delle tecniche di link building più tradizionali. L’obiettivo del guest blogging è ottenere un link autorevole verso il tuo sito. Consiste nel creare contenuto di valore su altri blogs in modo che entrambe le parti ottengano benefici.

Con il guest blogging potrai migliorare la tua SEO, otterrai visibilità e genererai link che potreranno traffico al tuo sito, profili social e blog.

Inoltre le persone che ti hanno invitato sul proprio blog entreranno in contatto con nuovi utenti e contenuti diversi rispetto a quelli che pubblicano abitualmente, ottenendo informazioni di valore. E la stessa cosa accade quando si osserva la relazione inversa.

Crea links interni

Per posizionare il tuo blog nella prima pagina dei motori di ricerca devi attivare diverse tecniche. Come sempre alcune sono più semplici di altre o più a portata di mano.

Creare link interni è una tecnica importante in questo processo. Inoltre, la cosa migliore è che dipende totalmente da te.

Anche se puoi giocare con i links interni e esterni, in questo caso dovresti focalizzarti sul fatto che i links interni siano collegati ad una determinata strategia. Ossia, che portino l’utente verso altre sezioni. Per farlo devi anche verificare che l’architettura del tuo sito sia ben strutturata.

Nei blogs, solitamente si aggiungono post collegati o si inseriscono link all’interno di contenuti con temi specifici. In questo modo migliorerai anche l’esperienza di navigazione dell’utente.

Vuoi attivare alcune di queste tecniche di link building? Registrati su una piattaforma di content marketing come Coobis e costruisci una strategia di linkbuilding che ti aiuti a migliorare il tuo posizionamento digitale.

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