Come fare del marketing virale

L’attuale santo graal del marketing è il marketing virale. Che una campagna si attivi, diventi popolare e non smetta di circolare suo ogni canale.

L’idea di avere migliaia o milioni di persone che consumano il tuo contenuto può portare la tua attività a un nuovo livello. Di fatto è ciò che Dollar Shave Club ha scoperto quando ha lanciato la sua campagna commerciale, che si è trasformata poi in virale su YouTube. Questo video ha fatto in modo che la compagnia scoprisse il suo pubblico potenziale e sconosciuto fino a quel momento.

E penserai, “se esistono tanti esempi di marketing virale, perché non ce la fa chiunque?”

Anche se non esiste una garanzia che il tuo video, articolo o meme diventi popolare, si è scoperto che per fare del marketing virale i brand seguono un copione basico. Una mappa che fissa i passi più importanti affinché tu non ti perda lungo la strada.

Fare del marketing virale passo a passo

1 – Conosci bene la tua audience

Fare del marketing virale non consiste nel mettere a disposizione dell’audience del contenuto e aspettare che abbia successo. Si tratta di mettere il tuo contenuto a disposizione delle persone adeguate.

Quando Dove ha creato la sua campagna Real Beauty Sketches, il brand aveva un gruppo demografico molto specifico come focus della campagna. Ed è lì che voleva arrivare.

Tutto è partito da un dato rivelatore. Solo il 4% delle donne si ritengono belle. Partendo da questa base l’azienda ha realizzato questa campagna per ispirare le donne e migliorarne l’autostima.

A partire da qui è cominciato l’esperimento. Diverse donne si sono descritte di fronte a una persona che non poteva vederle. In questo caso, un ritrattista dell’FBI ha realizzato i ritratti a partire dalle descrizioni.

Quindi mentre il professionista faceva domande le protagoniste si definivano. Dopo di che, l’artista ripeteva il disegno delle stesse donne ma secondo la descrizione di un’altra donna imparziale.

Il risultato è stato impressionante. Si è evidenziata la visione negativa che le donne avevano di loro stesse. E il ritratto realizzato a partire dalla descrizione delle altre donne mostrava persone molto più attraenti.

La campagna Real Beauty Sketches ha ottenuto oltre 163 milioni di riproduzioni su Youtube, trasformandosi nell’annuncio più visto su Youtube. Inoltre ha ottenuto il premio Titanium Grand prix del Festival Internazionale di Cannes 2013.

Come vedi fare del marketing virale è possibile se dal primo momento sai a chi dirigerti.

2 – Scommetti sulle emozioni

Le emozioni spingono le persone a prendere decisioni e a agire. Alcuni mangiano quando sono tristi. Altri fanno sport dopo aver visto un documentario sull’esercizio fisico. Tutto è collegato.

I sentimenti che nascono nell’utente quando vede, ascolta o legge qualcosa che lo colpisce, influiscono sul suo comportamento. E la scienza lo dimostra.

Di fatto, Robert Plutchick ha creato la ruota delle emozioni per spiegarlo a partire dalle 8 emozioni principali dell’essere umano. Quelle che guidano il nostro comportamento:

  1. L’allegria
  2. La fiducia
  3. La paura
  4. La sorpresa
  5. La tristezza
  6. L’anticipazione
  7. L’ira
  8. Il disgusto.

Oltre a sapere a chi era diretta, la campagna di Dove è stata efficace per la connessione emozionale ottenuta.

Quindi, ricorda che per fare del marketing virale devi integrare diverse emozioni con un contenuto potente. Aiuterà il tuo messaggio a risuonare in maniera più forte di fronte all’audience.

3.- Gestisci strategie per ottenere shares

Per fare del marketing virale è chiaro che non basta lanciare il contenuto e sedersi ad aspettare che qualcuno lo condivida. Devi avere un’attitudine proattiva e assicurarti che gli shares siano una caratteristica in più della tua campagna.

Come? Non c’è nulla di meglio dell’esempio di Dropbox per capirlo

Dropbox, Uber o Airbnb sono esempi d programmi ad invito o consiglio. Sicuramente avrai ricevuto messaggi da queste aziende che ti invogliavano a condividere e a consigliare il servizio ai tuoi amici. In cambio avresti ricevuto più spazio per i tuoi files, con Dropbox, o sconti per i tuoi viaggi con Uber. Si tratta della migliore tecnica di lead generation.

E proprio Dropbox è diventata rapidamente una società multimilionaria.

Dropbox ha incorporato un’opzione per regalare agli utenti spazio di immagazzinamento gratuito consigliando il servizio a altri utenti. Questo ha incentivato le persone a condividere lo strumento.

4.- Fai in modo che la tua audience creda nel contenuto

Fare del marketing virale è facile se hai un’audience molto coinvolta con il tuo contenuto. Come sai l’engagement è essenziale per fare in modo che il tuo contenuto venga condiviso.

Per questo l’ideale è arrivare fino al punto in cui sia l’utente a generare il contenuto stesso. Ciò significa che il legame che ha con il brand va oltre il semplice scambio. Si trasforma in un attore interattivo dalla tua parte.

Il film biografico della NWA “Straight Outa of Compton” ha ottenuto cifre record al botteghino. E anche se era un film molto atteso e ha ottenuto eccellenti critiche non possiamo evitare di pensare che il meme virale “Straight Outta” abbia avuto un ruolo fondamentale nel successo.

Questi meme sono stati condivisi su tutti i social. Ma hanno anche fatto sentire gli utenti parte della campagna.

Già lo sai, più persone condividono il contenuto generato da altri utenti, più ampia è la reach della tua campagna.

5 – Crea contenuto sufficientemente utile

Altrimenti non verrà mai condiviso. Se puoi creare un contenuto pratico, avrai fatto passi da gigante e sarai più vicino al marketing virale.

Per esempio, se cerchi temi realmente virali, puoi ottenere molti spunti. In questo caso pensa alla perdita di peso. Pensi che fare del marketing virale legato a questo tema sia difficile? Se guardi questi due blogs ti renderai conto della visibilità che hanno ottenuto:

“Come una donna ha perso quasi 100 kg facendo una dieta divertente”. Oltre 670.000 shares.

Il vino prima di dormire aiuta a perdere peso”. Oltre 590.000 azioni.

In questo senso non puoi dimenticare che i titoli e il contenuto sono molto diretti, chiari e interessanti. Ma l’aspetto realmente interessante è che chiunque legga queste pubblicazioni può prendere misure immediate riguardo a ciò che ha letto. Ed è qui che devi focalizzarti per creare contenuto pratico e utile.

6 – Pubblica contenuto nel momento adeguato

Lanciare un tweet o condividere un post del blog nel momento perfetto è determinante quando si fa del marketing virale.

E per questo devi mantenerti aggiornato sugli ultimi eventi e temi di attualità. Di fatto non importa se ti informi riguardo al mondo del pop, delle notizie a livello mondiale o sugli sport. Più attivo sei sui social meglio potrai determinare cosa è popolare in ogni momento. E ciò ti darà il combustibile che ti serve per creare il tuo prossimo contenuto virale. O per fare almeno in modo che faccia parte delle tendenze del momento.

Twitter è la piattaforma ideale per mantenersi informati riguardo a cosa accade in tutto il mondo in qualsiasi momento. Quindi, per fare del marketing virale ti consigliamo di restare aggiornato riguardo alle tendenze del tuo settore.

Ovviamente per farlo in maniera corretta segui questi consigli:

  • Evita di fare marketing virale su tragedie o eventi negativi
  • Cerca di creare contenuti che siano interessanti
  • Utilizza strumenti di amministrazione dei social per monitorare i temi
  • Non dimenticarti di usare gli hashtag adeguati in ogni momento

7 – Utilizza un contenuto visuale potente

Come sai sia le pubblicazioni del blog come i tweets o le pubblicazioni di Facebook con immagini hanno più possibilità di essere condivise.

Buzzsumo ha effettuato uno studio su oltre 100 milioni di pubblicazioni di blog e ha osservato diversi aspetti legati ai contenuti più condivisi. Tra di essi il fatto che tutti avevano immagini.

Lo studio ha rilevato che le pubblicazioni con una o più immagini ottengono il doppio delle azioni su Facebook e Twitter rispetto a quelle che non contengono elementi visuali.

Ma lo studio ha anche rilevato che i post informativi erano il contenuto più condiviso. Più delle liste o dei video.

Per fare marketing virale devi includere immagini in alta definizione sui social. Ma anche creare immagini uniche per le pubblicazioni del tuo blog può aiutare.

8.- Condividi il tuo contenuto con gli influencers

Fare in modo che gli influencers condividano il tuo contenuto può darti l’impulso che ti serve per fare marketing viale.

Senza andare troppo lontano sono molti i brand che da anni gestiscono campagne virali con influencers per farsi notare. Il brand Barcelò non collabora con i volti più noti ma ogni anno porta in crociera oltre 1000 persone per dare visibilità al proprio brand.

Conosce il suo pubblico target e sa come raggiungerlo. Crea una festa ma offre un valore aggiunto con una crociera nel Mediterraneo. Così, anno dopo anno, la crociera “Desalia” si trasforma nel tema principale dibattuto tra i millennials che sperano di poter vivere l’esperienza e conoscere gli influencers più importanti.

Vuoi amplificare il tuo messaggio sui social con l’appoggio degli influencers? Coobis è la piattaforma di content marketing che ti permetterà di raggiungere i migliori.