Come creare contenuto per i millennials?

Creare contenuto per i millennials sta diventando un vero rompicapo per molti brand. Soprattutto perché fanno parte del pubblico più difficile da conquistare. Come sai ciò che cercano come consumatori dista molto da ciò che cercavano le generazioni precedenti.

Quindi, come puoi trovare contenuti che attirino la loro attenzione? Vediamolo passo passo.

Sotto la premessa che il contenuto è il re, dovresti sapere che il successo di una strategia di content marketing non risiede solo nella scelta dei formati, dei mezzi o delle tecniche di viralizzazione. La chiave è nel saper gestire le informazioni per il pubblico specifico.

Ossia, dovresti considerare sempre il fattore generazionale della tua audience. Non tutti percepiscono allo stesso modo le informazioni. Di fatto a seconda del grado di implementazione della tecnologia, del dispositivo utilizzato e del ruolo di internet nella vita di ogni generazione è conveniente utilizzare una tecnica o un’altra.

E come tutto alcune sono più semplici e intuitive. Per questo quando si crea contenuto per i millennials possono sorgerti dubbi.

Questa generazione fa parte del pubblico più difficile da convincere. Soprattutto perché si adatta continuamente ai cambiamenti e agli avanzamenti della tecnologia. E questo adattamento implica che anche i loro gusti, le loro opinioni e necessità cambino continuamente.

In definitiva, sono diventati più esigenti. Un ostacolo che i responsabili marketing intelligenti devono imparare a superare.

Chi sono i millennials

La parola millennials è sulla bocca di tutti. Questa generazione è formata da persone nate tra il 1980 e il 1999. Sono una generazione che condivide le seguenti caratteristiche:

  • Sono multischermo. I mobile, i tablet, la televisione e il pc sono parte essenziale della loro giornata. Inoltre fanno diverse cose allo stesso tempo. Ossia guardano una serie sul tablet e la commentano su Twitter tramite smartphone.
  • Sono continuamente connessi ai social.
  • Utilizzano internet per fare ogni tipo di acquisto e transazione.

Queste prime caratteristiche lasciano intravedere che creare contenuto non è sufficiente. Servono strumenti e canali adeguati per diffonderlo. Ma cosa si potrebbe ancora dire su questa generazione per creare contenuto per millennials?

Primo aspetto: Mobile first

L’infografica di BuzzStream fa un confronto tra Millennials e Generazione X e i Baby Boomers. Ti sorprenderanno le abitudini di ognuno.

Per cominciare, che dispositivo pensi che usino i millennials per navigare? Chiaramente lo smartphones. Il 52% di loro segnala che il mobile è la prima opzione per consumare contenuti su internet.

Inoltre, la penetrazione mobile tra 16 e 65 anni raggiunge il 94%. In questa fascia di età si trovano anche i millennials.

Quindi sia i siti web sia i contenuti che non sono adattati a tutti i dispositivi perderanno una nicchia di mercato elevata.

Secondo aspetto: si fidano dei consigli degli altri

Come segnala l’infografica di Alfredo Vela, conoscere chi influisce su questa generazione è fondamentale per definire come creare contenuto per millennials.

In questo caso si possono trarre le seguenti conclusioni:

  • L’84% dei millennials si fida dei consigli dei passa parola.
  • Ma il 68% si fida delle opinioni di altri utenti. Dove si generano queste opinioni? Sui social. Quindi qui c’è un altro aspetto riguardo ai contenuti da creare. Di fatto devi imparare a ottimizzare il tuo profilo social e utilizzare diversi contenuti per migliorare l’engagement.
  • Il 53% dei millennials si fida dei contenuti generati da altri utenti. Per questo motivo gli influencers e microinfluencers sono ideali per creare contenuti per millennials. Qual è lo scenario base? I social.

I social sono lo scenario preferito

Anche se prima era già chiaro che le piattaforme erano importanti, ora non ci sono più dubbi.

L’87% dei millennials è presente su Facebook, il 53% su Instagram, il 37% su Twitter e il 34% su Pinterest secondo i dati di Pew Reserarch Center. Allo stesso modo 5 dei 6 milioni di millennials negli Stati Uniti sono connessi con aziende di social media, secondo SDL.

Considerando questo aspetto se ai millennials piace il contenuto creato da altri utenti, perché non attivare un’azione in cui tutti possono partecipare? Per esempio il brand di cosmetici Nyx ha creato un hashtag sui social con cui gli utenti caricano foto mostrando come hanno utilizzato i prodotti.

In questo modo non solo si genera credibilità ma anche il brand si fa conoscere e crea contenuto nuovo continuamente. E chiaramente i millennials sono i principali partecipanti.

Terzo aspetto: l’intrattenimento e la tecnologia sono i temi principali

Dovresti dare per assoldato il fatto che i contenuti in cui si vendono direttamente prodotto o servizi non piacciono mai a questo tipo di pubblico. Questo è uno dei motivi per cui gli influencers hanno ottenuto tanta importanza.

Per questo motivo devi offrire ai millennials altri contenuti focalizzandoli su altri temi. Soprattutto se lavori sui social.

Continuando con le infografiche di BuzzFeed, puoi verificare che sia l’intrattenimento sia i temi tecnologici sono i preferiti dai millennials, seguiti dallo sport e la salute.

Quarto aspetto: il formato principale è il video

Dai uno sguardo alla grafica. L’estensione dei contenuti è legata alla tematica, al pubblico, allo scenario e ai formati.

È stato verificato che i millennials preferiscono navigare sui social e che non sono molto assidui nel consumo di contenuti che richiedono attenzione. Quindi dovresti focalizzarti sull’offrire diversi formati per includere meno testo possibile.

Le immagini e le infografiche sono sempre una buona opzione. Soprattutto per completare i testi e servire da appoggio. Ma i video in questo caso sono il formato principale.

Il video in diretta sui social

I dati dell’Osservatorio sui social del 2016 segnalano che gli utenti percepiscono il video come il formato che trasmette meglio i messaggi.

Questo è il motivo per cui si consumano oltre 100 milioni di ore di video su Facebook al giorno. Ma anche su Twitter, l’82% degli utenti sceglie questo tipo di contenuto.

Quindi ciò che ti interessa non solo è creare contenuto per millennials ma ottenere un alto livello di engagement. Sai come?

  1. Se cerchi idee per generare contenuto video, appoggianti a contenuti di intrattenimento, behind the scenes, eventi, dimostrazioni, interviste, testimonianze, ecc. gli utenti li preferiscono.
  2. 1 minuto e 30 secondi è la durata perfetta per generare engagement con video su Facebook. Su Twitter invece la durata massima è di 2 minuti e 20 secondi.
  3. Facebook raccomanda di creare stories per ottenere engagement con i video. Non dimenticare che le emozioni richiamano l’attenzione.

E non dimenticare la magia della diretta. Creare contenuti per millennials non è molto complicato se ti basi sui video in diretta. Attualmente tutti i social incorporano questa funzione e migliora l’autenticità dei contenuti. Perché non trasmettere dal vivo?

Quinto aspetto: i contenuti che più si condividono sono su Facebook

Anche se Instagram è la piattaforma principale dei millennials, è abbastanza limitata in fatto di condivisione di contenuti. E Facebook, ovviamente, è ideale e molto comoda per questo. Di fatto sia i millennials sia la generazione X e i baby boomers scelgono questa piattaforma per condividere informazioni.

Cosa significa questo in termini di marketing? Che devi creare contenuti per Facebook che risultino interessanti, adatti e che soddisfino le aspettative dei tuoi followers. Ma soprattutto che vengano condivisi. E sai qual è il contenuto più condiviso?

Le immagini, seguite dai meme. Di fatto i millennials condividono molti più meme rispetto alle altre generazioni.

Inoltre non dimenticare che i millennials sono difensori delle cause sociali e appoggiano i brand che lanciano iniziative di solidarietà. E non c’è nulla per trasmettere questi valori come il generare contenuti, in questo caso immagini, che trasmettano emozioni e sentimenti.

Sesto aspetto: pensa come fanno loro

I millennials hanno la fama di considerarsi una generazione che ha un’immagine positiva di se stessa. Ossia, si preoccupano molto dei propri interessi e la personalizzazione è quindi vitale.

Questi sono comunque consigli per creare contenuti per millennials, qualcosa in cui la piattaforma di content marketing Coobis è specializzata.

Coobis può fare in modo che il tuo contenuto si diffonda tra migliaia di media. Inoltre può amplificare il messaggio che vuoi trasmettere sui diversi social del brand. Registrati ora come brand e conquista i millennials!