Adidas VS Nike: chi ha la migliore strategia di contenuti?

Adidas VS Nike: si tratta di un dilemma storico che supera anche l’ambito sportivo. I due grandi brand sviluppano strategie di generazione leads e lottano per ottenere la fidelizzazione. Così con l’obiettivo di far innamorare la loro audience creano contenuti di qualità per soddisfare le loro necessità e attirare l’attenzione.

Nike è l’unico brand sportivo tra le 50 aziende più valide al mondo. Al posto numero 41 di uno studio realizzato da Brand Finance, il suo principale rivale è Adidas, che ha migliorato di 2 posizioni nel 2019 rispetto all’anno precedente passando dalla posizione 103 alla 101.

Ma nel mercato sportivo i due brand hano un grande potenziale e sviluppano strategie di content marketing per raggiungere più pubblico. In relazione alla concorrenza Adidas VS Nike, conosci le loro strategie di contenuti?

L’importanza di una buona strategia di contenuti.

Adidas VS Nike: chi ha la migliore strategia di contenuti?Per cominciare è necessario capire che il content marketing mette in contatto la tua audience con la tua azienda. Ossia, mediante l’elaborazione dei contenuti di qualità che risolvono i problemi degli utenti e siano rilevanti.
Adidas e Nike considerano il comportamento, le necessità e le parole chiave legate alle buyer persona. In questo modo creano e condividono contenuto diretto a loro. Le principali tecniche per far crescere le strategie di content marketing sono le seguenti:

  • SEO: il posizionamento della tua azienda su Google sarà determinante nella tua strategia di content marketing. Se riesci a posizionarti nelle prime posizioni otterrai più clienti e conversioni.
  • Consigli personalizzati: la personalizzazione dei messaggi e i consigli specifici sono essenziali. Potrai aiutare i tuoi clienti e rafforzare l’identità di brand.
    Social media: gli utenti si trovano sui social, il luogo idoneo per interagire e mostrare i tuoi prodotti o servizi.
  • Influencers: gli influencers ti aiuteranno a avere più visibilità e reach, oltre a rafforzare l’immagine del tuo brand.

Nella relazione Adidas VS Nike, l’elaborazione di una strategia di contenuti è stata essenziale, attirando i consumatori e raggiungendo un buon posizionamento nel mercato sportivo.

La strategia online e le campagne commerciali hanno giocato un ruolo fondamentale, combinando le tecniche menzionate e crescendo nelle loro strategie di content marketing.

La strategia di contenuti di Adidas

Adidas ha cambiato la sua strategia negli ultimi anni, con diverse collaborazioni con i consumatori e personaggi popolari. Di conseguenza è cresciuta la creatività e l’innovazione rispetto alla grafica del prodotto e alla pubblicità.
Inoltre, il direttore esecutivo del brand, Herbert Hainer, ha segnalato che ‘vogliamo che il brand sia vicno alla gente e che essa sia parte del brand”. In questo modo la strategia di Adidas mette al centro il consumatore e le sue necessità.

Per esempio uno dei prodotti che Adidas ha gestito per il suo content marketing è l’app mobile MiCoach. Questa applicazione è un preparatore fisico che è configurato vocalmente da diversi sportivi di grido. Si tratta di diversi personal trainer che offrono piani di esercizi e hanno il loro blog.

I followers possono trovare contenuti utili, come consigli per affrontare una gara o articoli sul cibo salutistico. Ovviamente è un’esperienza per i clienti che li mette in contatto con una community sui social usando l’hashtag #findyoumore.

Con questo contenuto sono stati venduti prodotti del brand come il FIT Smart, un orologio per il fitness e running che si integra nell’applicazione. Adidas ha sviluppato la sua piattaforma e dopo l’acquisto di Runtastic la sua idea è migrare gli utenti verso questa app. in questo modo, offre l’accesso alle prestazioni di Runtastic Premium per sempre.

Rilancio dei prodotti classici

Dall’altro lato, un’altra tecnica è stata quella di rilanciare modelli classici del brand. cosa che ha fatto sì che Adidas diventasse protagonista del mercato. Nel 2014 ha lanciato le Stan Smith, approfittando del 40esimo anniversario del modello classico.

Un anno dopo il modello Superstar con le tre bande laterali è diventato il prodotto più venduto del 2016. E nel 2017 le Gazelle sono ricomparse sul mercato. Tutto ciò ha trasmesso emozioni nei consumatori, facendo appello alla nostalgia e alle grafiche classiche. Il marketing emozionale e esperienziale è particolarmente importante.

Influencer marketing per posizionare il brand


Con l’obiettivo di aumentare le vendite del prodotto promosso, l’influencer marketing è una disciplina essenziale in una strategia di contenuti. Adidas ha saputo scegliere bene le sue collaborazioni. Nel 2015 sono state messe in vendita le Yeezy, create dal rapper Kanye West. Inoltre si tratta di una produzione limitata quindi ha un effetto diretto anche sulle altre linee di Adidas.

L’ultima campagna realizzata da Adidas, “Creativity is the answer” riunisce le stelle dello sport mondiale. Include figure come David Beckham, Lionel Messi, Mohamed Salah, Mezut Ozil, Lindsey Horan, Caroline Wozniacki, Pharrell Williams, Karlie Kloss e molti altri.

Durante il video promozionale ti invitano a essere creativo e a cambiare il tuo stile di vita. Lionel Messi ha commentato durante il video che “nella massa, un momento di creatività può trasformar il gioco, bisogna vedere le cose che gli altri non vedono e cogliere le opportunità che altri non colgono. La creatività distingue i giocatori”, cosa che rafforza il messaggio della campagna.
Allo stesso modo le stelle invitano gli spettatori a continuare sull’onda della creatività, rendendoli protagonisti. In definitiva gli influencers raggiungono un pubblico in concreto e posizionano il brand in maniera istantanea e efficace.

La strategia di contenuti di Nike


Dal canto suo Nike gestisce una strategia innovativa e efficace per arrivare ai consumatori. In primo luogo la sua strategia si basa sullo slogan “Just do it” che si basa sul raccontare una storia al posto del brand.

In vece di parlare dei prodotti e promuovere le caratteristiche e i loro vantaggi, apportano valore mediante una storia. Lo storytelling mette in contatto le emozioni del consumatore e genera esperienze memorabili.

Di conseguenza, Nike mostra nelle sue campagne persone che superano le difficoltà, trasmettendo il messaggio che con la disciplina si ottengono i risultati. Così lo slogan ‘Just do it’ invita ad avere uno stile di vita ad obiettivi, legato ai prodotti del brand.

Per esempio nell’ultima campagna “Dream Crazy”, Nike trasmette l’idea di “credere in qualcosa. Anche se significa sacrificare tutto”. L’azienda scommette sul quarterback della NFL Colin Kaepernick, che narra la storia tipica degli sportivi.

Nike invita i followers a sognare di arrivare lontano come atleti, sportivi e persone. Utilizza la frase “Non chiederti se i tuoi sogni sono una pazzia. Chiediti se sono sufficientemente pazzi”.

Questo spot mette in contatto le emozioni degli spettatori. Dichiara che ogni cosa ‘è una pazzia finché non la fai’. La storia ha un valore positivo nell’utente e attira la sua attenzione generando il desiderio di acquisto.

Segmentazione per il content marketing

L’azienda Nike si posiziona in targets diversi e considera le particolarità di ogni paese. Per esempio negli Stati Uniti la pallacanestro e il football americano sono più importanti del calcio.

Inoltre Nike è presente in diverse discipline sportive ed è sponsor di eventi, entrando in contatto con diverse persone che praticano diversi sport e ha fatto in mod oche tutti si sentano parte di una community.

In questo modo nella strategia digitale ha differenziat i suoi segmenti per discipline come “Nike Football” o “Nike Basketball”. Questa segmentazione per il content marketing vuole fornire agli utenti ciò che desiderano a seconda dei loro interessi. Inoltre per ogni disciplina ha un influencer che si mette in contatto con l’audience.

  • Pallacanestro: Nike ha LeBron James, giocatore dei Los Angeles Lakers della NBA. Così si associa allo sportivo di successo e il progetto mediatico che lo circonda.
  • Calcio: per la strategia di marketing utilizza uno dei suoi ambassadros: Cristiano Ronaldo. È lo sport principale in italia e il giocatore ha milioni di followers.
  • Football americano: in questo sport Nike ha deciso di scommettere sulla pubblicità basata sui valori con il giocatore Colin Kaepernick.
  • Tennis: Nike rende visibile la sua strategia mediante Serena Williams, una delle tenniste di successo.

Scommetti sulla personalizzazione del contenuto

Nike offre la possibilità al suo pubblico di creare il proprio contenuto personalizzato. Ossia, dà al consumatore la possibilità di creare le proprie scarpe secondo il proprio stile. Così l’utente si sente parte del brand e dei suoi valori.

Mediante la personalizzazione fa in modo che si generi un senso di appartenenza. Nella strategia di Nike i gusti e interessi dei consumatori sono essenziali cosa che permette di creare le proprie scarpe. Raggiunge le emozioni e i sentimenti dei clienti sentendosi parte di un progetto condiviso.

Adidas VS Nike: chi ha la migliore strategia di contenuti

Senza dubbio nella concorrenza tra Nike e Adidas ogni azienda cerca di generare la miglior strategia di contenuti. Per Adidas il rilancio dei prodotti classici è stato fondamentale per recuperare visibilità e vendite nel mercato sportivo. Inoltre hanno scommesso sull’influener marketing durante i loro interventi televisivi.

Nike dal canto suo ha deciso di inserire gli influencers nella sua strategia di digital marketing e ha segmentato la sua audience per offrire una maggior personalizzazione dei contenuti. L’idea di dare la possibilità al consumatore di creare le sue scarpe personalizzate è stata una rivoluzione social, come nuovo modo per avere successo nella strategia di contenuti.

In definitiva avere una strategia di contenuti è fondamentale per qualsiasi brand oggi. Coobis, la nostra piattaforma di content marketing può aiutarti. Potrai utilizzare le migliori tecniche e associarti agli influencers per dare più visibilità alla tua strategia.