5 vantaggi del creare contenuto riutilizzabile

Come esperto di marketing è probabile che con la tua strategia di content marketing tu voglia creare il contenuto più utile possibile. In questo modo tutto il tuo team risparmierà tempo e risorse destinate a creare contenuti di valore per la tua audience. Esiste la soluzione al tuo problema: creare contenuto riutilizzabile.

I contenuti che crei non sono validi per tutto il tuo pubblico target. Per massimizzare i risultati della tua strategia devi adattare il contenuto per soddisfare le necessità degli utenti in ogni contest in cui si pubblica e in ogni piattaforma media specifica.

A differenza degli annunci tradizionali televisivi, che si trasmettono verso un’ampia base di spettatori con l’obiettivo di attirare clienti potenziali, il content marketing deve adattarsi alle necessità specifiche di un’audience in un ambiente determinato.

Contestualizzare il contenuto riutilizzabile

Secondo i dati di Kapost, il 75% delle idee si trasformano in risorse di contenuto, si pubblicano una volta e non si riutilizzano. Ovviamente uno dei principali vantaggi del content marketing p il riutilizzo di questi contenuti per diversi obiettivi.

La creatività applicata alla produzione di informazioni permette di adattare i contenuti a diverse strategie senza correre il rischio di essere ridondante.

Il contenuto adattato può essere riutilizzato su diverse piattaforme con poche modifiche. Adatti il contenuto all’utente e al media.

Contenuto intelligente

Il contenuto riutilizzabile è contenuto intelligente. “Il contenuto intelligente è contenuto strutturalmente ricco e semanticamente categorizzato e quindi automaticamente rilevabile, riutilizzabile, riconfigurabile e adattabile” secondo Ann Rockley, autrice di Managing Enterprise Content e fondatrice della Conferenza annuale sul contenuto intellilgente.

Il riutilizzo del contenuto si basa sull’uso dei componenti si basa sull’uso dei componenti che già esistono nel contenuto creato, editato in diversi modi. Perché non creare un ebook con tutti i post che hai scritto sull’email marketing nel tuo blog? Il contenuto strutturato e ricco si può recuperare per essere riutilizzato in maniera manuale o automatica.

Passi per definire una strategia di contenuto riutilizzabile

Una strategia di riutilizzo deve essere definita come segue:

  • A chi mostro il contenuto? Non ci interessa che il contenuto sia consumato da qualsiasi utente. Devi creare contenuto adattato alle necessità del tuo utente
  • Dove riutilizzare il contenuto. Devi pensare a tutto il contenuto che crei e quale puoi riutilizzare. È importante pianificare il tutto prima dello sviluppo.
  • I modi di riutilizzo. Dove riutilizzi cosa? Devi decidere che tipo di contenuto non potrai cambiare e quale invece è editabile.
  • La dimensione delle unità di contenuto. Che uso farai del contenuto? Dovrai decidere se vuoi creare contenuto lungo, accorciato, fare uno schema, ecc. a seconda del tipo di strategia.
  • Il riutilizzo può essere manuale o automatizzato. Per un riutilizzo manuale, i creatori di contenuti sono quelli che trovano una componente, la recuperano e la riutilizzano. Nel riutilizzo automatizzato il sistema riutilizza il contenuto secondo modelli, metadati e regole commerciali.

Vantaggi dell’uso di contenuti riutilizzabili

1 – Costi ridotti di sviluppo e mantenimento

Se hai già creato questo tipo di contenuti non dovrai dedicarci altro tempo o sforzi o risorse extra per sviluppare nuovi modelli di comunicazione. Quando si riutilizza il contenuto, gli autori non devono inventare nuovamente gli elementi ma si possono basare sulla stessa idea modificandola. I team di sviluppo di contenuti possono focalizzarsi sul contenuto nuovo.

2 – Capirai meglio ogni canale

Ogni canale ha il suo modo di trasmettere i messaggi alla sua audience. Avere la possibilità di lavorare ogni canale separatamente con una stessa base ti permetterà di capire meglio ogni piattaforma. Un ebook, Facebook o un’infografica svolgono una funzione diversa in ogni strategia. In questo modo avrai tempo per analizzare ogni idea e sviluppare messaggi adattati.

3 – Maggiore consistenza e qualità

Se hai più tempo per sviluppare contenuto è logico pensare che questo contenuto sarà di migliore qualità. Ciò che prima facevi in un tempo determinato ora potrai gestirlo meglio. Approfitta di questa opportunità per sviluppare contenuti che abbia un impatto sull’audience.

4 – Possibilità di offrire a ogni tipo di utente ciò di cui ha bisogno

Se prima creavi lo stesso contenuto per tutti, la possibilità di riutilizzarlo ti permette di avere più tempo per pensare alla tua audience e alle sue necessità. Devi conoscerla e offrirle ciò che vuole. Ogni piattaforma ha un’audience che cerca diversi contenuti. Applica queste regole per i tuoi utenti e la tua strategia funzionerà meglio.

5 – Conoscerai meglio la tua audience

Il contenuto riutilizzabile ti offre spunti riguardo ai gusti dei tuoi utenti. All’inizio potrai fare prove per vedere cosa piace di più. Fai analisi periodiche e applicale anche in altre azioni della tua strategia di content marketing.

Modi per riutilizzare il contenuto

  • Riutilizzo identicho. Non è consigliabile ma in alcune occasioni può andare bene. Si tratta di utilizzare il contenuto tale quale senza modifiche.
  • Riutilizzo basato sulle sezioni. Solitamente si utilizza un gruppo di componenti come una unità o una tavola.
  • Riutilizzo condizionale. All’interno di un componente si utilizza solo una parte del contenuto sotto determinate condizioni. Per esempio quando un modello di prodotto ha una caratteristica che altri modelli non hanno.
  • Riutilizzo basato su frammenti. Si riutilizza un piccolo elemento come un paragrafo per applicarlo a un altro tipo di contenuto.
  • Aggiornare il contenuto. È una pratica comune. Utilizzare il contenuto e aggiornarlo per svilupparlo o aggiornare dati per esempio. Si utilizza nei blogs.

Magari questi formati non si adattano alla tua strategia. Non c’è problema. Ogni brand ha il suo modo di riutilizzare il contenuto. L’importante è sapere come farlo e considerare che è una pratica positiva nella tua strategia di content marketing.

Magari l’unica cosa che ti interessa riguardo al contenuto riutilizzabile è salvare i tuoi post con tags e sviluppare guide di stile, ebooks o webinars. Si tratta di contenuto intelligente. L’importante è considerare che questo contenuto si adatti ai tuoi utenti e offra elementi di valore.

Quale contenuto puoi riutilizzare?

1 – Contenuto riciclabile

Questo tipo di contenuto è quello che ha più impatto. Si trasforma il modo in cui si emette il messaggio.

  • Testo: il testo è il formato più tipico, tradizionale e versatile. Non è il formato più consumato ma è il più utile.
  • Immagine: attira gli utenti. Le infografiche per esempio sono i formati più interessanti.
  • Video: il formato che ha più valore. È il formato dei dispositivi mobile.
  • Audio: i podcasts sono per esempio un tipo di contenuto che è riutilizzabile.
  • Presentazione: offre l’opportunità di trasmettere contenuto online

In definitiva puoi adattare un contenuto testuale a qualsiasi delle opzioni qui sopra. Pensa quale si adatta meglio alla tua audience.

2 – Modificare il contenuto aggiornandolo

Sicuramente conosci questa tecnica. Si tratta di aprire il vecchio archivio e aggiornarlo per dargli nuova vita. Magari il contenuto è obsoleto o ha bisogno di un piccolo aggiornamento, in base al tema. Puoi aggiungere informazioni o aggiornare i numeri. Vedrai che è una buona opzione per riesumarlo.

3 – Sviluppa nuovi titoli

I titoli hanno a che fare con buona parte del lavoro necessario per attirare l’attenzione del lettore. Usa nuovi titoli per ogni piattaforma per dare un senso differente al contenuto. Inoltre potrai fare prove e sapere che tipo di titoli funziona meglio.

4 – Inserisci immagini che attirino l’attenzione

Nel primo punto si determina cosa si può cambiare nel testo ma è un tema che merita uno sviluppo. Tutti gli utenti sono più attirati dalle immagini. Quindi inserisci nel contenuto almeno un’immagine per attirare i tuoi lettori. Utilizza diversi tipi di contenuto visuale.

  • Fotografia: è il formato più popolare del contenuto
  • Illustrazioni: a seconda del tipo di contenuto possono essere valide
  • Grafiche: il modo migliore per mostrare i dati in maniera semplice
  • Infografiche: sintetizzano un tema complesso in maniera facile da comprendere

5 – Includi parole chiave e hashtags

Inserisci termini chiave e hashtags per fare in modo che i clienti potenziali trovino il tuo contenuto. Magari le keywords che hai utilizzato in una piattaforma non funzionano sulle altre. Fai un’analisi e pianifica le parole chiave necessarie. Aggiungi hashtags se necessario.

Il contenuto deve essere adattato per massimizzare l’efficacia in funzione della piattaforma in cui si distribuisce. Che tipo di contenuto riutilizzabile funziona meglio per la tua audience? Dovrai fare prove per ottenere risultati.

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