15 trucchi per rendere il tuo contenuto virale

Content Marketing
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Conoscere i trucchi per rendere il tuo contenuto virale è un obiettivo di qualsiasi brand. Ma non tutti sanno come farlo. E nemmeno sono riusciti a generare contenuto virale. La viralità consiste nel fatto che un contenuto si espanda come farebbe un virus, da cui deriva la parola. Qual è il metodo migliore per ottenere questo risultato? Ciò che prima era il passa parola ora è stato sostituito da internet e dalle piattaforme social.

Il punto iniziale della creazione di contenuti virali parte dalla qualità dei contenuti stessi. Più sono originali più opzioni avranno di diventare virali. Nel caso dell’ecommerce se si ha un prodotto unico e esclusivo ci saranno più probabilità di renderlo virale. Ma questi aspetti non sono per nulla determinanti. Il tratto più importante di un contenuto virale è il traffico del sito in cui viene mostrato.

Il fatto di non avere traffico su un sito equivale ad avere un negozio fisico in un centro commerciale abbandonato. Quindi la tua strategia deve essere orientata a generare traffico online o quasi nessuno percepirà che esisti. Il modo per farlo è denominato marketing virale.

Un tipo di marketing a disposizione di tutti e che non richiede grandi investimenti. Il più chiaro esempio è il video mostrato in questo post. Un metodo rapido e efficace che può portare grandi risultati.

Differenziarti dal resto non è facile indipendentemente dal fatto che il tuo obiettivo sia fare branding, ottenere visibilità o generare traffico. Ci sono trucchi per creare contenuto virale che è consigliabile conoscere. Vedrai come il tuo brand otterrà rilevanza e sarà riconosciuto sul mercato.

I migliori trucchi per creare contenuto virale

1 – Definisci il tuo pubblico target

L’utente comanda e detta le tendenze. Solo da lui dipende il fatto che i contenuti mostrati diventino virali. È per questo che conoscerlo è uno degli aspetti più importanti nella strategia di marketing. Sapere cosa cerca e soddisfare le sue necessità come dargli soluzioni è uno dei principali trucchi per rendere il contenuto virale. Se questo utente si sente soddisfatto del risultato probabilmente lo farà sapere agli altri in diverse forme.

Un altro punto importante è sapere dove lanciare il messaggio. Quali sono i social più utili per farlo. Un buon esempio è il famoso salto nel vuoto di Felix Baumgartner sponsorizzato da Red Bull, che si è diffuso attraverso i media tradizionali ma è diventato virale grazie ai social con piattaforme come Youtube, Facebook e Twitter.

2 – Segna obiettivi

Se definire il pubblico target è imprescindibile, individuare gli obiettivi lo è allo stesso modo. Cosa sarebbe una campagna marketing senza obiettivi? Un fallimento. Principalmente si creerebbe un contenuto incoerente con il rischio di non trovare i canali adatti per lanciarlo.

A seconda del tuo obiettivo, il risultato sarà uno o altro. Non è la stessa cosa attirare nuovi clienti e far crescere le vendite, creare una community o fidelizzare i followers. È per questo che è necessario specificare l’obiettivo che si vuole raggiungere in ogni momento. Analizza il DAFO e fai attenzione a cosa fa la concorrenza.

3 – La semplicità verso l’innovazione

Si dice che bisogna innovare ma molte volte abusarne può costare caro. Si tratta del fatto che l’utente capisca il messaggio e gli arrivi. Le cose semplici sono comprese da tutti. È per questo che le probabilità di avere un impatto possono essre maggiori. Molti brand vogliono essere originali e aggiungono molti elementi con il rischio che l’audience si perda.

Un buon esempio di questa semplicità che è anche virale è quella del brand Le Trèfle, per la carta igienica. Questo messaggio dice che la tecnologia non potrà mai sostituire la carta.

4 – La scelta del tipo di contenuto

Scegliere il contenuto adeguato è un altro trucco per rendere il contenuto virale. L’audience è stanca dei testi per mancanza di tempo e per lo sforzo che deve fare. Quindi l’auge dei contenuti audiovisuali è ovvia. L’essere umano processa molto più rapidamente un contenuto visuale rispetto a uno scritto. Ma non è solo questo, perché lo ricorda meglio. Quindi il modo migliore di fidelizzare il pubblico è fare in modo che ti ricordi e si commuova.

I video sono ovviamente i contenuti principali del momento. Serve solo usare la piattaforma numero uno del mercato, Youtube. Il consumo di video è tale che sta mettendo in pericolo la televisione. La connessione emozionale che genera negli spettatori è unica. Questa attrazione si deve all’intonazione e al linguaggio corporale oltre che alla musica. Se si fa un mix dei tra il risultato è incredibile.

Un buon esempio è il video mostrato qui sopra, della lotteria di natale, dove si crea una situazione emozionante triste dovuta alla crisi legata al Natale.

Infine un altro dei contenuti che funzionano sempre meglio sono le GIFs e i meme. I motivi sono la facilità di condivisione, lo humor e la rapidità di visualizzazione. Un messaggio corto e diretto che piace a tutti.

5 – Genera emozioni nell’audience

In riferimento al punto anteriore, le emozioni e i video hanno una stretta relazione per arrivare all’audience. Tutti gli studi dimostrano che un contenuto che genera un’emozione ha il 23% in più di possibilità di vendere rispetto a chi non lo fa. Si conferma inoltre che il 95% delle decisioni di acquisto si fa in ambito emozionale.

Quindi le conclusioni non possono essere altre che il fatto di creare emozioni nel consumatore, per fare in modo che la campagna di marketing abbia successo. Se inoltre si include il prodotto o servizio nella campagna le possibilità di incrementare le vendite sono maggiori.

Esempi di grandi brand che hanno saputo creare emozioni nel consumatore ed essere virali sono: Coca Cola- Felicità, Zara – Stile, Apple – Status o Adidas con il suo brack free realizzato da uno studente.

6 – Rendere l’utente partecipe è essenziale

Rendere l’utente partecipe e dargli un valore è senza dubbio uno dei trucchi per rendere contenuto virale.

Si può fare in molti modi, mediante concorsi, foto o video su un tema, taggando le foto, ecc. il fatto che l’audience sia parte del brand fa sì che si crei un legame di simpatia e che si generi più traffico per la pagina. Quando si rende partecipe il pubblico, lo si rende speciale. E il pubblico lo farà sapere a tutti. Un buon esempio di brand che rende partecipi gli utenti è IKEA.

7 – Gli influencers sono protagonisti


Un altro dei grandi trucchi per creare contenuto virale è mostrare personaggi pubblici o influencers. La denominazione si deve all’influenza che hanno sulle persone e non c’è metodo più efficace. Se l’influencer lo usa, anche l’utente lo farà. Ma non si deve dimenticare che si tratta di business e che queste persone lo fanno per denaro. I brand pagano ingenti somme per ottenere i risultati desiderati.

8 – Offri incentivi agli utenti

Offrire premi e incentivi agli utenti è sempre una garanzia di successo. A tutte le persone piace ricevere regali e saranno interessate al prodotto o servizio che offri. Vorranno condividerlo. Pensa a cosa può piacere ai tuoi utenti. Se crei valore nell’utente, la sua soddisfazione sarà maggiore e vorrà sapere di più. Chiaramente vorrà condividerlo sui social e cosa c’è di più virale?

9 – La trasparenza è il principio d iuna relazione di fiducia

Non ingannare mai il consumatore ed essere trasparenti riguardo ai propri prodotti è un altro dei grandi trucchi per creare contenuto virale. Gli utenti amano conoscere la verità per fidarsi di cosa comprano. Per questo bisogna mostrare le cose come sono. Un utente fiducioso e soddisfatto vorrà condividere la sua felicità sui social.

10 – Personalizza e umanizza il brand

L’ultimo aspetto da rilevare è l’umanizzazione. Tutte le persone sono umane e per questo amano vivere la sensazione di parlare con esseri umani e non con robots. Più umano è il brand, più possibilità avrai di avere successo. Non si tratta solo di immagine, c’è di più. C’è un team che lavora per ottenere risultati.

I 5 principi del marketing virale

Una volta conosciuti meglio i trucchi per rendere virali i contenuti, queti sono i 5 principi fondamentali su cui si basa il marketing virale:

  • Permette di offrire prodotti e servizi di valore per attirare l’attenzione degli utenti in forma gratuita.
  • Quasi senza sforzo, permette di trasferire contenuti via web, email, download, ecc.
  • Permette una facile stabilità.
  • Si basa su piattaforme sociali esistenti.
  • Si usano risorse di altri per diventare virali.

Con questi trucchi e questi principi basici ora conosci qualcosa di più sul contenuto virale. Ovviamente se non si utilizza una piattaforma che sfrutti queste risorse, non si possono ottenere risultati. Con Coobis è possibile, grazie al team di professionisti e all’esperienza. La migliore piattaforma che mette in contatto editori e inserzionisti per creare i migliori contenuti e renderli virali. Vuoi provare? Registrati ora!

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