15 passi per trasformarti in un brand di culto

Il processo per trasformarti in un brand di culto è complesso. Di fatto non dipende solo da te ma anche dalla reputazione che ottieni, dalla tua audience e dall’engagement che generi. E anche se sono elementi che puoi controllare nella maggior parte dei casi, non puoi dimenticare che in fin dei conti è l’audience che decide chi premiare e chi no.

Sii originale, accessibile e invita le persone a viaggiare con te”. Questi sono alcuni dei consigli più ripetuti dai brand che hanno raggiunto lo status di culto. Quindi è chiaro che per trasformarti in un brand di culto non devi forzare la mano. Devi essere organico e naturale, come il posizionamento SEO.

Ma c’è di più. C’è qualcosa che hanno in comune questi brand?

La risposta è sì. Sono originali, non hanno paura di effettuare azioni differenti, innovative. Rischiano e sorprendono.

Potresti dire che il tuo brand rischia? O è routinario?

Come trasformarti in un brand di culto?

Un brand di culto non ha clienti, ha difensori. I prodotti e servizi di un brand di culto non hanno valore per ciò che sono ma per ciò che possono fare per il cliente. Sono importanti per il semplice fatto che fanno parte del brand.

Studia la parte emozionale

1 – Rileva espressioni culturali

Se non conosci la tua audience non puoi sapere da dove cominciare. Non basta avere conoscenze sui suoi gusti o sullo storico degli acquisti. Devi andare oltre approfondire.

Ti consigliamo di cercare di capire gli antecedenti culturali. Ma non a livello intellettuale ma antropologico.

Un utente agisce in maniera diversa quando compra se è solo o con qualcuno. Di fatto a seconda del tipo di compagnia (amico, parante o madre) il comportamento sarà inficiato.

Il tuo lavoro è quello di studiare questo comportamento, solo così potrai riconoscere qual è l’essenza del tuo cliente potenziale, che è ciò che lo porta ad acquistare.

Una delle strade che porta i migliori risultati quando si tratta di ‘tradurre’ le emozioni di un consumatore è interpretare diversi fattori. Per esempio:

  • Come si veste? Al posto di pensare cosa veste.
  • Quali oggetti mantiene vicino al corpo?
  • Come parla? Al posto di fissarti su cosa dice. Osserva il modo.

2 – Riconosci i sentimenti

Trasformarti in un brand di culto passa dal fatto di studiare e analizzare ogni situazione intangibile. Non si tratta tanto di fare un bilancio del numero delle vendite generate per sapere quale prodotto piace di più. Questo obiettivo si focalizza sul riconoscere i momenti di felicità, sorpresa o piacere di un cliente dopo un acquisto.

Di fatto sono queste sensazioni a parlare del tuo brand e sono quelle che devi conoscere per ottenere ambassadors in futuro.

3 – Analizza il profilo dell’audience che ti visita

Dimentica chi acquista i tuoi prodotti. Per trasformarti in un brand di culto devi osservare dettagliatamente chi visita di più il tuo sito.

Un brand normale risponderebbe a questa domanda con numeri mentre un brand di culti risponde con emozioni.

Vedrai, mentre le risposte su quanti prodotti si vendono o in quale momento del giorno si generano più vendite, ciò che aiuta la pianificazione operativa di un’attività è capire perché un utente sta comprando un prodotto e non un altro, per trasformarti in un brand di culto. Soprattutto perché saprai dove spingere.

Per questo è così importante che quando investighi il tuo mercato e crei la tua buyer persona, studi anche il suo comportamento emozionale.

4 – Monitora le emozioni

Per trasformarti in brand di culto devi raccontare al cliente la storia della tua vita prima che entri in negozio. Per questo nei negozi fisici si curano molto le vetrine che sono quelle che generano le emozioni che si vogliono trasmettere.

Nel formato online dovrai suscitare le stesse sensazioni. Di fatto, aspetti come la grafica, la scelta dei colori e l’uso delle illustrazioni sono alcuni degli elementi che funzionano come combustibile per potenziare il brand.

5 – Il tuo brand deve riflettere uno stile di vita

Questa quinta fase per trasformarti in brand di culto è un riassunto delle anteriori. Anche se cerca di trasmettere un’idea chiara. Il tuo brand è uno stile di vita, un’emozione, un sentimento. Non un negozio che vuole solo vendere.

Quindi, rifletti su ciò che segue: lo stile di vita dei tuoi clienti deve essere riflesso nella creazione di contenuti. Se gli utenti non si riflettono in te difficilmente si trasformeranno in difensori del brand.

Interiorizza lo stile di vita di questi visitatori, la tua immagine corporate, il tuo modo di comunicare, nella generazione dei contenuti visuali, ecc.

Metti in pratica questi dati

6.- Condividi la tua storia

Ogni brand ha una storia dietro. Ed è qui dove nascono i brand di culto. Di fatto tutti condividono un filo conduttore dato che le loro storie hanno momenti interessanti e ispiratori per l’audience.

Oprah Winfrey è un grande esempio di come la sua storia le ha permesso di trasformarsi in vero e proprio brand. Nata in una famiglia di minatori, Oprah ha superato i pregiudizi e le difficoltà per trasformarsi in un magnate dei media.

Per questo il suo brand trasmette a tutti, indipendentemente dall’origine.

Durante la sua carriera, Oprah ha condiviso diverse storie sulle difficoltà che ha affrontato durante la sua vita. Quindi non temere di condividere la storia del tuo brand. è una buona base per iniziare a trasformarti in un brand di culto.

7 – Lasciati guidare dalla passione

Chiunque può raccontare una storia ma una buona storia non è sufficiente per creare un brand di culto. Dietro un brand di culto ci sono i buoni propositi (gli obiettivi) e la passione.

I buoni propositi ti guidano mentre la passione determina il modo di fare le cose.

Apple è un grande esempio di come trasformarti in brand di culto mediante i buoni propositi e la passione di una storia. Originariamente l’azienda ha creato pc per determinate persone, non erano destinate a chiunque. Questo proposito si è trasformato grazie alla passione per il design elegante e la facilità d’uso che ha reso il brand di culto.

8 – Condividi benefici straordinari

Per trasformarti in un brand di culto con un gran numero di difensori del brand devi offrire benefici che siano diversi dal solito. Non semplici sconti o guide gratuite.

Il termine straordinario va oltre. È un profumo che non solo sa di buono ma che ti trasporta attraverso un tappeto rosso. O alla tua infanzia. Approfitta delle emozioni che il tuo brand può generare per plasmare il target e mantenere le promesse del brand per sorprendere i tuoi clienti.

Per esempio la Mazda Miata non è solo un’auto. C’è chi se la sposa. Di fatto un sacerdote celebra cerimonie per fanatici del brand. Sai perché?

La Miata non solo mantiene la promessa del brand ma fa sì che i clienti si sentano giovani e potenti. Offre quindi benefici straordinari che vanno oltre tutto ciò che un’auto può offrire.

Indipendentemente dal fatto che siano tangibili o emozionali, i benefici che emergono sono quelli che renderanno diverso il tuo brand.

9.- Sii ispiratore

Per trasformarti in brand di culto devi ispirare. Ossia fare in modo che i tuoi followers provino un sentimento di appartenenza. Come accade con i fans di Star Wars o con i tifosi di calcio.

Continuando con uno degli esempi anteriori, i messaggi di Oprah ispirano le persone e le invogliano a cambiare, a superarsi. I brand di culto come Ikea ci fanno credere che la vita è semplice. Come puoi ispirare i tuoi followers?

10 – Dimostra che sei un brand consistente

In un mondo in cui tutto sembra cambiare dalla sera alla mattina le attività che offrono esperienze solide e consistenti sono quelle che si trasformano in brand di culto.

Per esempio, dai uno sguardo a Harley Davidson. Le moto piacciono e esistono raduni nati per esporre le personalizzazioni di ogni moto.

I consumatori vogliono avere il potere, la libertà e la forza che il brand trasmette. La grafica consistente, l’interesse per l’artigianato e il potere simbolico del brand creano un pubblico fedele, diverso da qualsiasi altro brand di moto.

Tutti i brand offrono consistenza ma farlo con una solidità che ispiri tante persone affinché viaggino solo per partecipare a eventi organizzati è ciò che identifica un brand di culto.

11 – I rituali fidelizzano

I rituali generano fiducia. Ci fanno sentire a casa. Ti viene in mente un brand che abbia raggiunto questo punto di connessione?

Trasformarti in un brand di culto passa dal trasmettere idee, modi di agire, consigli e trucchi.

12.-Community

Il sentimento di appartenenza a un gruppo genera lealtà che come conseguenza dà luogo a consigli positivi. Ossia, più curi la tua community e più lavori per offrirle ciò di cui ha bisogno, più fedele sarà.

13 – Crea elementi pubblicitari

Lego, oltre a essere un brand storico, si è differenziato per le opere d’arte che crea come spots in cui dimostra che i suoi prodotti non solo sono amati dai più piccoli ma che sono una vera sfida anche per i genitori.

14 – Non dimenticarti di ascoltare

Continuando con l’esempio di Lego, dovresti sapere che non è sempre stato un brand di culto.

Di fatto il suo servizio postvendita è diventato virale in più di un’occasione per le risposte che offre ai consumatori ricordi quando un bambino aveva perso un pezzo e il brand gli ha regalato l’elemento mancante?

Ascoltando si curano i piccoli dettagli.

15 – Come ascolta un brand di culto?

I social sono la chiave di tutto il processo. Approfitta del potenziale di ogni canale, osserva dove si muove la tua audience, identifica i gusti, i comportamenti, le necessità…ascolta tutto ciò che ha da dire, nessuno meglio dei tuoi difensori ti dirà cosa devi cambiare in maniera costruttiva.

E ovviamente devi essere attivo.

In questo senso, Coobis è una piattaforma di content marketing che collega diversi brand a differenti media o influencers.

Gli influencers di Coobis hanno molto successo con i brand. Con questo strumento potrai gestire collaborazioni e ampliare il tuo pubblico. Cominciamo?