12 fonti per trovare temi per il tuo blog

Trovare fonti di temi adeguati che ti ispirino per creare pubblicazioni di valore è un compito essenziale per qualsiasi blogger. Quante volte ti sei sentito bloccato quando devi scrivere? Sicuramente molte.

Essere blogger non è facile. Molte volte l’ispirazione non viene e non sai da dove cominciare. Magari ti capita di aver già scritto riguardo a un tema in precedenza o di non avere nuove idee per sorprendere la tua audience. Ma perché un blog abbia successo devi creare contenuto continuamente. Più sei originale, più possibilità avrai di ricevere visite.

I motivi del blocco quando devi scrivere un post sono molti. Ma il vantaggio attuale è che ci sono centinaia di fonti di temi a cui ispirarsi. Se qualcosa abbonda su internet sono le informazioni. Anche se è importante saper selezionare. Queste sono alcune delle migliori fonti di temi che ti possono aiutare a trovare prospettive per i tuoi lettori.

L’utente come fonte di ispirazione

L’importante in qualsiasi strategia di content marketing è mettere l’utente al centro. Devi sorprendere il tuo lettore con i tuoi contenuti. Ma non dimenticare che le ricerche si effettuano attraverso il motore di Google.

Ci sono molti blog che sono stati abbandonati per la scarsità di visite e che quindi Google non considerava. Per questo è necessario avere un’esperienza ottimale dell’utente e contenuti eccellenti per il lettore. Ma devono essere ben gestiti riguardo al SEO.

Per questo verifica le pagine web e rispondi a domande essenziali come:

  • Cosa interessa ai tuoi utenti?
  • Sai cosa si aspettano dal tuo brand?
  • Che valore apporti?

Sono domande che possono sembrare sterili ma che ti aiutano non solo a sorprendere gli utenti ma a posizionare i tuoi contenuti nella prima pagina dei risultati di ricerca per le keywords che ti interessano.

Le 12 fonti per il tuo blog

1 – Il tuo blog è il tuo più grande tesoro

Sicuramente stai pensando come trovare ispirazione per il tuo blog. E perché no? Sicuramente hai un buon numero di post vecchi che hanno funzionato adeguatamente e che puoi aggiornare.

Cerca su Google Analytics gli articoli che hanno avuto più successo e sono ben posizionati. Se li hai è il momento di riportarli in vita. Approfitta del buon posizionamento SEO che hai ottenuto con questi post e aggiungi informazioni aggiornate. Magari le tue opinioni sono cambiate riguardo al tema o ci sono nuove tendenze. L’importante è che la SEO continui a essere positiva.

Un errore grave sarebbe quello di cancellare il vecchio post perché non dimenticare che è quello che ha generato le visite. È molto più intelligente aggiungere un link nel vecchio articolo, linkandolo al nuovo, dove ci sono nuove prospettive. Inoltre ti consigliamo di gestire il post con altre parole chiave per attirare nuovi utenti.

2 – I commenti dei tuoi utenti valgono doppio

Leggere e osservare cosa dicono gli utenti nel mondo digitale è una delle chiavi per essere aggiornati. In fin dei conti rappresentano la realtà e il mercato attuale. L’opinione e il pensiero del lettore, che sia sul tuo blog o su altre piattaforme, ti può essere di aiuto per generare contenuti.

Inoltre, stai dando valore ai tuoi utenti e stai rispondendo a domande che li preoccupano e a cui sono interessati. Conosci già l’importanza del generare una buona esperienza nell’utente e creare valore. L’utente è il re. In questo modo, oltre a soddisfare il tuo lettore, farai in modo che Google ti premi e ti posizioni tra i migliori risultati.

3 – Non smettere mai di guardare i social

Puoi pensare che i social servano solo per condividere contenuti con i tuoi utenti e interagire. Certo è una delle opzioni ma in queste conversazioni con i tuoi followers hai letto cosa commentano i tuoi followers e cosa chiedono?

In molte occasioni gli utenti stanno dicendo di più di cosa pensi quando commentano sui social su cui sei presente. Ma non sempre deve riguardare te e la tua community.

Puoi osservare la concorrenza e analizzare cosa commentano gli utenti riguardo ai prodotti o servizi. Magari si tratta di un tema su Linkedin riguardo alle strategie di marketing o un tema professionale. Puoi sempre trovare elementi utili.

Altra alternativa comune sono i forum. Sai già che oggigiorno le opinioni degli utenti sui prodotti sono ciò che fa sì che scelgano o no un prodotto. Per questo prestare attenzione in questi frangenti può fare la differenza riguardo alla generazione dei contenuti.

4 – Basati sulla tua esperienza

Raccontare agli altri ciò che ti è successo attira, e molto, l’attenzione degli utenti. È possibile che se il tuo blog è di cucina tu debba raccontare una nuova ricetta. Se scrivi di marketing, puoi narrare la tua esperienza con un programma concreto. Un esempio è questo stesso post dove si elencano le 12 migliori fonti di temi da cui trarre ispirazione per scrivere. Ma sono molti di più i post che sono stati scritti su temi collegati, per esempio:

  • Come creare un processo di valore dei contenuti
  • Come formare una community attiva su Facebook
  • Guida definitiva per lavorare con i micro-influencers

È qui che cominciano le grandi idee: nella tua esperienza. Vivere per raccontarla.

5 – Gli influencers del settore creano le tendenze

L’attrazione degli utenti verso gli influencers è sempre maggiore. I brand lo sanno e non sono rimasti indietro. Pensa a un influencer del tuo settore che parli di temi che puoi sviluppare. Ancora una volta puoi basarti sui commenti e opinioni degli utenti e creare un tuo pezzo.

Se sei un buon blogger, può essere che anche all’influencer interessi essere menzionato nel tuo blog e che il tuo blog sia menzionato sui suoi canali, ottenendo più visite. È un win-win per entrambi che magari ti interessa più di ciò che pensi.

6 – Google Analytics ti dà le risposte

Fare un’analisi del tuo blog e verificare cosa ha funzionato e cosa no, è di vitale importanza. Attraverso lo strumento di analisi di Google, Google Analytics, potrai analizzare tutti i tuoi post. Quelli che hanno ricevuto più visite, saranno quelli da analizzare dato che sono questi che ti permetteranno di capire cosa piace ai tuoi utenti pe generare altri contenuti similari.

7 – I mezzi di comunicazione come opinion leaders

I mezzi di comunicazione sono ancora una delle fonti di temi più rilevanti del tuo blog. Sono loro che offrono più notizie e pubblicano di più. Ma attenzione devi considerare il copyright. Se decidi di copiare e incollare una notizia, Google ti penalizzerà.

Nel caso in cui tu voglia raccontare una notizia, devi ricrearla dal principio con parole tue o sarà un’imitazione. Altrimenti potresti avere problemi seri.

8 – Blog in altre lingue

L’obiettivo è apportare informazioni nuove e diverse all’utente, quindi invece di basarti su altri blog italiani, perché non farlo attraverso blog in inglese o francese? Mostrerai informazioni che probabilmente il tuo utente non ha ancora letto.

Ci sono diversi blog in altre lingue riguardo a diversi temi. Quindi attivati e scrivi. Ma attenzione alla traduzione letterale perché può trattarsi di plagio. Cerca di creare il tuo contenuto e fai riferimento all’autore dell’articolo.

9 – Google Trends

Si tratta di un’app di Google che considera quali sono le tendenze delle ricerche sul motore. Lo fa attraverso le keywords. Mediante l’inserimento di una parola, lo strumento ti risponde con le ricerche effettuate.

Si possono introdurre da due a cinque termini. Uno strumento simile a questo è Keyword Tool che mostra il numero di volte in cui compaiono le tue parole chiave e quelle della concorrenza.

Entrambi gli strumenti sono consigliati per conoscere quali sono le parole che funzionano e che vengono cercate, per individuare i temi del tuo post.

10 – Directories di settore

Le directories di settore sono la guida del telefono dei blogs. Si dividono in categorie e a seconda del settore e della lingua, ti inseriranno in un sito o in un altro.

È importante comparire nelle directories perché tu sia riconosciuto e ottenga link esterni. Ma non abusarne. Se Google vede che sei in molte di esse, sospetterà e potrà penalizzarti. Di fatto, alcune directories hanno avuto a che fare con pratiche negative che le hanno portate a diventare meri fornitori di links.

11 – Strumenti di monitoraggio

Strumenti come WhosTalkin hanno la funzione di verificare internet per sapere cosa si dice riguardo al tuo blog, brand o qualunque sia il tuo interesse. È importante dare valore al tuo blog quindi sarebbe utile utilizzare questi strumenti.

Inoltre un buon uso di queste piattaforme ti aiuterà a trovare temi che non avresti trovato diversamente. O che non interessano ad altri.

12 – Piattaforme di analisi di Keywords

Alcune delle migliori fonti di temi che puoi utilizzare sono le piattaforme che si dedicano a confrontare il funzionamento di determinate keywords. SEMrush, AHrefs o Buzzsumo sono strumenti che ti possono offrire consigli riguardo ai contenuti che interessano ai tuoi utenti.

Come hai potuto osservare sono molte le fonti di temi dove ti potrai ispirare per scrivere sul tuo blog. Puoi anche farlo con Coobis, la piattaforma di content marketing che mette in contato editori e inserzionisti.

Lì potrai trovare ogni tipo di contenuto e, ovviamente, inserire il tuo blog, ottenendo più visite. Coobis ha oltre 10.000 editori che pubblicano sia sul web sia sui social. Cosa stai aspettando?