10 esempi di come fare del buon content marketing

Sai come fare del buon content marketing per ottimizzare al meglio la percezione del tuo brand? È un’attività che non solo ti aiuterà a migliorare il posizionamento ma che incrementerà la generazione di leads e potenziali clienti sin dal primo momento. Ovviamente, per determinare una strategia adeguata di content marketing devi avere le idee ben chiare. L’obiettivo è comunicare, non solo vendere.

Perché è così necessario sapere come fare del content marketing nella tua strategia digitale? L’eccesso di informazioni ha cambiato il modo di interagire e di comunicare con il pubblico target. Pensi che i motori di ricerca ti mostrino risultati a caso? I principali motori lavorano per suggerire i migliori contenuti. E, per questo, li classificano per rilevanza, per valore e per utilità. Quindi è chiara l’importanza di una strategia di content marketing.

Se non sai come fare del content marketing e non sai a cosa serve, la prima cosa importante è comprendere che, sin da subito, avrà la funzione di amplificatore. Ossia, comincerai a generare e condividere contenuti di qualità che riflettano i valori del tuo brand. In questo modo aiuterai il brand a costruirsi un’immagine solida.

E se non bastasse, grazie al content marketing, qualsiasi azienda ha la possibilità di trasformare il cliente potenziale in protagonista. Come sai non c’è nulla che piaccia di più agli utenti che essere ascoltati e valorizzati. Soprattutto su internet, dove a volte si perde il tocco umano che stiamo cercando.

I brand vivono grazie alle audiences. Ma le audiences si alimentano dei tuoi contenuti solo grazie ai contenuti riuscirai realmente ad agganciare gli utenti, trattenerli e creare una comunità.

Come fare content marketing per creare una comunità.

Indipendentemente dall’attività che stai gestendo ti sarai reso conto di quanto sia difficile attrarre nuovi clienti. Per riuscire a migliorare le conversioni è molto più efficace fidelizzare gli utenti con cui hai a che fare piuttosto che cercarne di nuovi. Ed è anche più semplice.

Forse non ti sei mai soffermato a pensare alla relazione tra content marketing e la tua comunità sui diversi social. Entrambe le strategie di marketing digitale hanno in comune più di quanto pensi. Infatti sono complementari.

Uno dei principali obiettivi di una strategia di content marketing è creare una brand community. In questo modo le aziende riescono a rimanere nel top of mind degli utenti. E tutto ciò, tradotto in conversioni, significa che quando è ora di acquistare, il processo è molto più semplice e automatico.

Per creare una comunità esistono diverse strade. Non c’è un’unica regola da seguire. Ogni azienda sceglie le sue a seconda dei propri valori, del posizionamento web e, ovviamente, del suo pubblico target. Ma ci sono tre pilastri che ogni strategia di content marketing considera quando è il momento di creare una comunità.

1.- Formazione

Puoi diventare un brand di riferimento per il tuo pubblico target condividendo conoscenze riguardo ad un tema specifico. Cerca di risolvere i dubbi della tua audience. La cosa importante è che tu riesca a trasformarti in una fonte di valore e conoscenza per chi ti segue.

In questo modo rafforzerai la tua brand image e risulterai più professionale. E se lo fai con un blog, non c’è niente di meglio che interagire attraverso i commenti degli utenti che ti seguono. Ad esempio Danone è riuscita a creare una comunità con la sua strategia ‘Il mio primo Danone’, in cui le madri avevano l’opportunità di ricevere consigli durante la loro prima esperienza come mamme.

2.- Informazione

Questa alternativa per creare comunità attraverso il content marketing è una delle più utilizzate per le strategie B2B. L’ideale è giocare con diversi tipi di contenuto creati per condividere la conoscenza. Crea infografiche, immagini, contenuti interattivi, video, webinars, etc.

Devi fare in modo che il tuo cliente potenziale ricorra al tuo brand per risolvere i suoi problemi. È un modo per generare engagement e riuscirai ad aumentare le conversioni con più precisione.

3.- Intrattenimento

Questo punto è chiaro. Se no, pensa a Red Bull. Cerca forse di educare? Cerca di condividere informazioni e risolvere i tuoi dubbi? Ciò che il brand fa è condividere intrattenimento. Per questo scommette sullo sport. E così è riuscito a creare comunità.

Il brand è ora associato allo sport estremo e patrocina diverse competizioni in tutto il mondo. Partecipa anche ad eventi importanti come il salto nel vuoto di Felix Baumgartner.

Esempi di come fare del buon content marketing

Sono molte le aziende che hanno deciso di inserire il content marketing nelle loro strategie digitali. Abbiamo identificato 10 esempi:

1.- Leroy Merlin: “Una comunità, molte mani“

 

Community_leroyQuesto è un chiaro esempio di come fare content marketing per generare comunità. Fino ad oggi il bricolage si era sempre fissato su un target maschile. Ma le donne hanno sempre più a che fare con questo mondo. Soprattutto per quanto riguarda la decorazione.

Per questo Leroy Merlin ha deciso di focalizzarsi su un pubblico più ampio e una delle strade per raggiungere tutti si è basata su una buona strategia di content marketing. Cosa hanno fatto? I professionisti sono sempre in contatto con gli utenti. Il contenuto copre il funnel delle vendite dal primo contatto fino all’ultima conversione.

Inoltre, Leroy Merlin ha creato un’area on line suddivisa esattamente come i reparti dei suoi punti vendita. In questo modo si offre un’informazione personalizzata per interessi.

I contenuti sono suddivisi in 4 sezioni principali:

  1. Il blog.
  2. Le foto.
  3. La bricopedia (con concetti utili, è un contenuto esclusivo).
  4. I progetti. In questa ultima area gli utenti possono far vedere i propri risultati e condividere le proprie case, per esempio.

Inoltre, questa strategia di content marketing supera il limite del digitale proponendo attività sui punti vendita.

2.- Louis Vuitton City Guide

 

VuittonLouis Vuitton è un brand di lusso. Per questo non è così interessante utilizzare un tono commerciale nella sua comunicazione. L’ideale è spiegare come fare del content marketing per rinforzare la brand image. Da qui, c’è chi pensa che valga la pena creare una app per il proprio target, un pubblico che, generalmente, non viaggia per lavoro o piacere. Ma che lo fa per moda.

Cosa ha fatto Louis Vuitton con la sua app? Ha creato una guida modaiola delle 25 città più caratteristiche del mondo. In questo modo, oltre a proporre tour per ogni destinazione, l’app fornisce idee per fare delle attività in loco, dove dormire e dove mangiare. Tutto ciò, completato da mappe e geolocalizzazione.

La proposta di valore sta nel fatto che Louis Vuitton vuole posizionarsi come anfitrione di ogni destinazione, una guida esperta. E per farlo ha scelto personaggi che rappresentano i valori del brand.

3.- Nivea e le sue newsletters

 

NiveaOgni passo di una strategia di content marketing, per quanto riguarda Nivea, è sempre stato misurato in dettaglio. Ancor di più quando si lavora su diversi canali per una strategia Cross Channel.

Un errore molto comune è quello di pensare che per fare del buon content marketing tutto deve passare attraverso un blog. Ogni canale può servirti per generare contenuti e rafforzare la brand image.

In questo caso il lavoro effettuato da Nivea emerge nelle sue campagne di email marketing. Inoltre, essendo poco intrusivo e dotato di informazioni interessanti, il design si adatta bene alla brand image. E sì, per capire come fare del buon content marketing, è anche importante curare aspetti come il proprio stile.

4.- Buckler 0,0

Paco León e Buckler hanno realizzato un cortometraggio di 12 minuti dal titolo ‘La vuelta a la tortilla’ in cui si raccontava la storia di una donna malata di cancro. Si tratta di un modo di fare content marketing che combina le emozioni che gli utenti possono provare: lo humor, l’illusione, il dolore e la pena.

Gli introiti del cortometraggio sono andati in beneficienza alla Fondazione di Oncologia Medica Spagnola. Il video ha avuto grande visibilità, con oltre 2,7 milioni di visualizzazioni su Youtube.

5.- Coca-Cola Journey

CocacolaSe guardi bene il sito di Coca Cola Journey, ciò che si cerca di trasmettere sono i valori del brand vicini alla responsabilità sociale. Ossia, hanno smesso di dire quanto sono bravi ad informare il consumatore su ciò che potrebbe piacergli e sono passati all’attualità, promuovendo temi più vicini agli utenti e di valore.

I contenuti del sito, realizzati in diversi formati, dal testo all’audio al video, affrontano, tra i vari temi, la vita sana, la sostenibilità, i temi sociali, la musica. In definitiva, temi che interessano al consumatore.

Coca Cola Journey è uno dei migliori esempi di come i grandi brand debbano scommettere sul content marketing se vogliono essere vicini ai propri utenti.

6.- Bezoya

I contenuti di Bezoya sono ben strutturati. E ogni volta li creano al meglio, aggiungendo elementi video. Per questo il canale YouTube è un buon esempio di come fare content marketing.

In una determinata stagione Bezoya ha focalizzato i suoi sforzi su un target specifico: le madri. E per questo ha creato una serie di video in sequenza guidata:

  • Per madri/donne incinte come Buyer persona. Crea le liste di riproduzione di contenuto. Famiglie, suggerimenti, il primo figlio, programmi e supporto di madri esperte.
  • Organizza un corso per imparare a riciclare. Che ne dici di creare un video su come recuperare una bottiglietta dell’acqua?
  • #Aguacadabra. In questa strategia di content marketing il brand si è messo in contatto con una blogger per promuovere l’importanza di una corretta idratazione.

7.- Iberia: Me gusta volar

 

IberiaCon il suo sito Me gusta Volar, Iberia offre contenuti di qualità per i viaggiatori interessati a volare verso destinazioni offerte dalla compagnia.

Oltre a fornire informazioni riguardo alle destinazioni, il sito offre validi consigli. Per esempio suggerisce cosa fare in volo per distrarre i bambini o come superare la paura di volare.

Viene anche proposta una guida completa di viaggio con temi che interessano i  passeggeri, affinché tornino a visitare il sito.

8.- Gas Natural Fenosa

 

 

Gas Natural ha creato l’iniziativa denominata, in Spagna, Cinergia, che riunisce i grandi del cinema spagnolo per sensibilizzare il pubblico sull’efficienza energetica.

L’edizione del 2015 è stata vinta da ‘Beta’, un cortometraggio di Josep Pujol di stampo umoristico che offre consigli per risparmiare energia.

In questo esempio di Content Marketing, il concorso ha esplicitato i valori del brand e il suo legame con l’arte e la cultura. Il contenuto, inoltre, è diventato virale.

9.- Microsoft: Stories

 

MicrosoftMicrosoft sa come fare content marketing di qualità. Ha creato un formato editoriale perfetto: Microsoft Stories. Un luogo in cui vengono mostrati diversi contenuti. La maggior parte di essi ha in comune il fatto che si tratta di idee e progetti creati dalle persone.

A volte è sufficiente mostrare al pubblico ciò che vuole, informazioni, notizie e novità riguardo a tutto ciò che ha a che fare con il brand. Inoltre, così si rinforza il valore del brand nel proprio settore.

 

10.- Come fare content marketing con le infografiche: Nestlé

 

Nestle

Nestlé è un gran contenitore di brand, dal caffè al cioccolato, dalle bevande al cibo per cani. Come fare content marketing di contenuto se si è un’azienda multi brand? Un bell’esempio del suo lavoro è il board di Pinterest dal titolo ‘Intriguing Infographics’.

Nel board sono incluse infografiche intuitive riguardo alla nutrizione, con diversi contenuti, consigli e tricchi per risolvere diversi problemi. Alcune di queste infografiche sono state create da Nestlé ma condividono grafici interessanti provenienti da altre aziende.

Questo tipo di iniziativa aiuta a rinforzare l’immagine del brand dato che, se non lo sapevi, Nestlé patrocina anche diverse cause sociali e ambientali.

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